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AL VIA “SCIENZAINSIEME”, NASCE L’ALLEANZA ITALIANA PER LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

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ScienzaInsieme. Ha preso ufficialmente il via “ScienzaInsieme”, la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali enti di ricerca italiani: ASI, CINECA, CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA e le Università “La Sapienza” di Roma e della Tuscia di Viterbo.

Obiettivo, promuovere un modello di comunicazione che metta insieme rigore scientifico e condivisione della conoscenza.

Dal 26 al 28 settembre scuole, famiglie e cittadini potranno conoscere più da vicino le attività di ricerca e protezione dell’ambiente, grazie a mostre, question time, dimostrazioni scientifiche dal vivo, visite ai laboratori e aperiscienza sotto le stelle.

In particolare venerdì 28 settembre, dalle 18 alle 23, ci sarà l’evento LABORATORI SOTTO LE STELLE: “aperiscienza” in compagnia dei ricercatori ISPRA, presso il Centro Nazionale dei Laboratori di Castel Romano (Via di Castel Romano, 100 – 00128 ROMA).

Per l’intera serata, a partire dalle ore 18, sarà possibile visitare i laboratori, vedere esperimenti e strumentazioni tecnologiche, vedere video scientifici e interagire attivamente con i ricercatori che saranno le guide delle diverse attività.

ScienzaInsieme” – scrive Ispra – nasce per unire le competenze trasversali degli enti di ricerca e dare vita a un polo istituzionale di riferimento per la divulgazione scientifica in grado di assolvere alla cosiddetta “terza missione”: la valorizzazione della scienza nel panorama nazionale e internazionale.

Con questo obiettivo “ScienzaInsieme” punta a costruire un network in grado di confrontarsi con istituzioni, enti, PA e altre realtà del territorio, sia nel ruolo di “incubatore” di progetti e idee che come promotore di eventi e manifestazioni di divulgazione scientifica, anche in sinergia con le più importanti istituzioni culturali nazionali, come quella già avviata con il MAXXI nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori, il prossimo 28 settembre.

L’inaugurazione di “ScienzaInsieme” sarà anche l’occasione per presentare la nuova “partnership” con la “European Researchers’ Night Apulia 2018-2019 – Discovering the fascinating world of research” – ERN Apulia, il progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska Curie, per diffondere la cultura scientifica e sostenere il ruolo della ricerca nella costruzione del futuro della società.

Al centro del progetto, la Notte dei Ricercatori 2018 in programma venerdì 28 settembre in sei città pugliesi (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Castellana Grotte) con iniziative che riguarderanno l’Universo, il Mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane e le Tecnologie future. I partecipanti potranno entrare in contatto col mondo dei ricercatori attraverso visite nei laboratori, esperimenti, dibattiti, caffè scientifici, iniziative di CitizenScience e spettacoli o soffermarsi per conoscere la storia dei ricercatori e delle loro scoperte, per comprendere meglio successi e difficoltà. Non mancheranno le attività per i più piccoli come giochi e laboratori interattivi.

Oltre a “ScienzaInsieme”, l’iniziativa ERN Apulia, coordinata dall’Università del Salento, vede coinvolti CNR, INFN, ENEA, IIT, l’Università e il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, l’IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte e il Museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA).

 

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