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Aumento del livello del mare, al via 2° fase progetto Savemedcoasts

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Mare. Si è tenuto oggi, nella Sede di Roma dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv),  l’incontro tra i partner che ha dato ufficialmente il via alla seconda fase operativa del progetto europeo Savemedcoasts, partita lo scorso 2 dicembre.

Obiettivo del progetto, prevenire gli effetti dell’aumento del livello marino globale per la fine di questo secolo, causato dai cambiamenti climatici.

Savemedcoasts -2 (Sea Level Rise Scenarios along the Mediterranean Coasts-2), che prosegue le attività del precedente progetto realizzato fra il 2017 e il 2019, sarà nuovamente coordinato dall’Ingv con finanziamenti erogati dalla European Union Humanitarian Aid and Civil Protection (Dg-Echo) per il biennio 2019-2021, proponendosi come sostenitore della protezione civile europea nella valutazione dei rischi costieri.

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“Tra le attività previste dal progetto – ha spiegato Marco Anzidei, ricercatore Ingv e coordinatore di S Savemedcoasts-2 – sensibilizzare le comunità costiere sugli effetti dell’aumento del livello marino causato dai cambiamenti climatici e dalla subsidenza in zone specifiche del Mediterraneo, integrando quindi le proiezioni climatiche nella gestione dei disastri naturali”.

“In questa seconda fase del progetto – ha aggiunto Anzidei – gli sforzi saranno concentrati su alcuni dei principali delta fluviali e zone lagunari del Mediterraneo, dove la subsidenza naturale e antropica accelera gli effetti dell’ingressione marina, con conseguenti maggiori rischi di sommersione di tratti costieri ad alto valore naturale ed economico ed effetti a cascata sulle attività umane”.

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In particolare, con il Comune di Venezia, partner del progetto, sono stati valutati i nuovi scenari attesi per questa città costiera da qui al 2100 per preparare la popolazione alle emergenze come quella dello scorso novembre 2019, quando il livello marino ha raggiunto i 188 cm di altezza.

Poiché gli effetti esercitati da mareggiate, alluvioni, erosione costiera e tsunami saranno amplificati con un livello marino più alto di quello attuale, Savemedcoasts-2 si propone di mitigare questi rischi, fornendo scenari multi-temporali dell’ingressione marina per i prossimi decenni, preparando le persone e i soggetti politici ad affrontare questi cambiamenti anche attraverso campagne di sensibilizzazione ed educazione mirate.

 

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