Sardegna, festa non autorizzata sull'Isola dei Cavoli: aperta un'indagine

Sull’Isola dei Cavoli, nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, decine di persone hanno partecipato a un party non autorizzato. La Riserva diventerà presto il primo territorio al mondo 100% green.

Sull’Isola dei Cavoli, Area Marina Protetta nel Sud della Sardegna, una festa di compleanno potrebbe costare cara agli invitati immortalati sui social a ballare sulla terrazza, vicino al faro, con musica a tutto volume. La Polizia Locale di Villasimius ha aperto un’indagine per accertare le responsabilità dei partecipanti. Gli organizzatori dell’evento rischiano una sanzione.

È sabato scorso quando una decina di persone sbarca sull’Isola dei Cavoli per partecipare a un aperitivo. La serata però si trasforma subito in un party non autorizzato, con balli, musiche e luci. In pochi minuti, foto e video pubblicati su Instagram diventano virali, arrivando all’Amministrazione Comunale, alla Polizia Locale e alle associazioni ambientaliste. Gli smartphone immortalano perfino un quad, scatenando l’ira di chi, giorno dopo giorno, lotta per un pianeta Terra sempre più green.

Ci sentiamo in dovere di scrivere qualche riga per ricordare, qualora qualcuno se lo fosse dimenticato, che l’Isola dei Cavoli ricade all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara ed è proprio per le peculiarità di quest’Isola, per la flora e la fauna sia terrestre sia marina che vi abita, si è potuta istituire una Riserva conosciuta per le sue bellezze in tutto il mondo“, hanno dichiarato le “Guardie Ambientali Sardegna“.

Che poi hanno concluso: “Vengono effettuati interventi legittimi per la tutela e la protezione di specie a rischio e poi si lasciano effettuare feste notturne a suon di musica al faro dell’Isola dei Cavoli proprio a pochi passi dalla scogliera dove in questo periodo le specie (di uccelli, ndr) stanno nidificando?“.

Isola dei Cavoli, il primo territorio al mondo green al 100%

Anche se l’Isola dei Cavoli è accessibile a cittadini e turisti, nessuno può salire sulla terrazza del faro o, peggio, occupare la struttura per celebrare una festa. Proprio questo gioiello naturalistico incontaminato sarà alimentato soltanto da energie rinnovabili. Il progetto della startup “H2D Energy” lo renderà il primo territorio al mondo davvero green.

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