Sardegna, invasione di cavallette verso la fase finale

Dopo avere distrutto le campagne, l’invasione di cavallette in Sardegna è alle fase finale. Intanto, un’opera di street art testimonia il dramma degli imprenditori agricoli. 

L’invasione di cavallette in Sardegna è alla fase finale. Dopo avere distrutto centinaia di ettari di campagne, le locuste stanno deponendo le ultime uova prima di morire. Anche se gli agricoltori hanno definito questa infestazione “una calamità biblica”, gli scienziati sono già al lavoro per evitare ulteriori focolai di Celiferi nel 2023.

“Ci stiamo preparando a chiedere le deroghe per l’uso di prodotti alternativi di tipo biologico al controllo delle cavallette. Ma non solo. Stiamo verificando l’azione di un antagonista naturale delle locuste per potenziarne la presenza negli ambienti interessati e stiamo cercando di organizzare un’azione congiunta con le Associazioni degli agricoltori, così da mappare le aree più a rischio e agire preventivamente sullo sviluppo dell’infestazione”, aveva spiegato a Teleambiente Ignazio Floris, professore alla Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari.

Intanto, un’opera di street art testimonia proprio le conseguenze dell’invasione di cavallette. A realizzarla è stato il collettivo SeiSquad di Stefano Marongiu, in arte Hadmar, e di Toni Marcovecchio, in arte ToniM. Il disegno si trova vicino a Bolotana, in provincia di Nuoro, su un muro del cavalcavia della Strada Provinciale 17. I due artisti hanno voluto lanciare un messaggio alle istituzioni, affinché si attivino per evitare un’altra catastrofe la prossima primavera.

 

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