Sardegna, le cavallette potrebbero avere distrutto 60mila ettari di campagne

Gli agricoltori della Sardegna stanno cominciando a fare la conta dei danni causati dall’invasione di cavallette. Molte aziende potrebbero chiudere perfino l’attività. 

Anche se l’invasione di cavallette in Sardegna va verso la fase finale, gli agricoltori isolani stanno cominciando a fare la conta dei danni. Le locuste potrebbero avere divorato almeno 60mila ettari di campagne contro i 30mila del 2021 e gli appena 2.000 del 2019. “Molti contadini potrebbero chiudere le attività“, riporta la “Reuters” citando l’imprenditrice agricola Rita Tolu. Ad aggravare la situazione dei lavoratori della terra sono anche l’aumento dei costi del carburante e l’emergenza siccità delle ultime settimane.

Oltre ad avere distrutto i raccolti della Sardegna, nel corso delle ultime settimane alcuni sciami di cavallette sono morti dopo avere colpito le auto in corsa lungo la Strada Statale 131 tra Ottana e Sedilo.

Intanto, gli esperti sono già al lavoro per evitare un’altra invasione di locuste nel 2023. Ci stiamo preparando a chiedere le deroghe per l’uso di prodotti alternativi di tipo biologico al controllo delle cavallette. Ma non solo. Stiamo verificando l’azione di un antagonista naturale delle locuste per potenziarne la presenza negli ambienti interessati e stiamo cercando di organizzare un’azione congiunta con le Associazioni degli agricoltori, così da mappare le aree più a rischio e agire preventivamente sullo sviluppo dell’infestazione“, aveva spiegato a Teleambiente Ignazio Floris, professore alla Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari.

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