Sardegna, Spiaggia del Poetto invasa dai rifiuti: perché tanta inciviltà?

Appena cala il Sole, la Spiaggia del Poetto, a Cagliari, si trasforma in una discarica, nonostante l’ordinanza del Comune vieti di abbandonare plastica e di fumare. 

Anche se l’ordinanza del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, vieta di fumare e di abbandonare plastica in spiaggia, il litorale del Poetto è invaso di rifiuti. A mostrare il bagnasciuga trasformato in discarica è il quotidiano on-line “YouTG.NET”. Le immagini, che sono state girate ieri sera verso le 19, inquadrano bicchieri, bottiglie, scatole e cicche di sigarette sulla spiaggia.

Secondo alcuni testimoni, gli incivili sarebbero alcuni gruppi di ragazzini soliti trascorrere le giornate a mare. Anche se a pochi metri di distanza ci sono i cestini per gettare i rifiuti, i giovani bagnanti preferirebbero lasciare l’immondizia sulla sabbia.

C’è però chi tiene al rispetto del pianeta Terra. E così, come accaduto lo scorso 12 giugno, un gruppo di uomini e donne ha ripulito proprio la Spiaggia del Poetto da plastica e mozziconi di sigarette.

 

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Ecco tutte le spiagge italiane smoke-free

Non è solo il Comune di Cagliari a vietare il fumo in spiaggia. Il divieto di accendere una sigaretta sul litorale è presente anche nei bagnasciuga di Olbia per il terzo anno consecutivo.

Intanto, sono sempre di più le Regioni Italiane con litorali smoke-free: dall’Abruzzo al Lazio, dalla Puglia alla Sicilia.

Smettere di fumare non fa bene soltanto alla salute, ma aiuta a tenere più pulito il mondo. Un mozzicone di sigaretta lasciato sul bagnasciuga impiega almeno 15 anni per decomporsi. Proprio per questo le cicche possono essere mangiate perfino dalle specie animali, spesso uccidendole.

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