Conchiglie e sabbia in valigia: multa di 3.000 euro per dieci turisti in Sardegna

Dieci turisti, in partenza dall’aeroporto di Cagliari, scoperti con oltre 500 ciottoli, 2.073 conchiglie e più di 19 chili di sabbia in valigia. I vacanzieri potrebbero pagare fino a 3.000 euro di multa ciascuno. 

È stata la Guardia di Finanza in servizio all’Aeroporto di Cagliari-Elmas a trovare oltre 500 ciottoli, 2.073 conchiglie e più di 19 chili di sabbia nelle valigie di dieci passeggeri pronti a lasciare la Sardegna.

I Militari, in collaborazione con la Sezione Operativa Territoriale delle Dogane, hanno sanzionato i vacanzieri che ora rischiano di dovere pagare fino a 3.000 euro di multa ciascuno. Tra i turisti scovati con il bottino naturale nei bagagli, ci sono quattro cittadini tedeschi, tre spagnoli, uno russo, uno lituano e uno italiano.

Proprio a fine maggio, sempre a Cagliari, due croceristi in transito erano stati “beccati” con decine di conchiglie negli zaini. La coppia era stata segnalata subito alla Guardia Forestale.

Perché è vietato “rubare” conchiglie e sabbia?

Ogni estate è sempre la stessa storia. Che sia in Sardegna, Sicilia o Puglia, decine di vacanzieri vengono sorpresi in aeroporti o porti con conchiglie, pietre e sabbia negli zaini.

Eppure, si sa che portarsi a casa i tesori naturali di un territorio è illegale. Lo ha stabilito il Codice della Navigazione. L’articolo 1162 afferma, infatti, che “chiunque estrae arena, alghe, ghiaia o altri materiali nell’ambito del demanio marittimo o del mare territoriale ovvero delle zone portuali della navigazione interna” è punito con una sanzione amministrativa tra i 1.549 e i 9.296 euro.

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