Ispera, la straordinaria squaletta sarda dell’Acquario di Cala Gonone compie un anno

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Ispera, l’esemplare femmina di squalo palombo nata un anno fa per partenogenesi all’Acquario di Cala Gonone, compie un anno. Flavio Gagliardi, direttore della struttura sarda: “Sta bene e ha quasi raggiunto il metro di lunghezza”.

Quando a maggio 2021 lo staff dell’Acquario di Cala Gonone, nel Comune di Dorgali, in Sardegna, notò una piccola di squalo palombo (Mustelus mustelus) in una vasca abitata da due sole femmine adulte, non poteva credere ai propri occhi.

L’animale, ribattezzato Ispera, cioè “speranza” in lingua sarda, poteva rappresentare un miracolo della biologia. “Una delle possibilità era che le due femmine di squalo, arrivate da noi alla fine del 2010, nonostante la giovane età, si fossero già accoppiate e conservassero il seme dei maschi. Molto strano, ma poteva essere un’ipotesi“, racconta a Teleambiente Flavio Gagliardi, direttore dell’Acquario di Cala Gonone.

Qualche tempo prima, un’altra nascita sospetta aveva incuriosito i responsabili della struttura sarda. In quel caso, la cucciola di squalo palombo era morta, ma il team dell’Acquario di Cala Gonone aveva conservato la carcassa.

Improvvisamente si è accesa una lampadina. Abbiamo prelevato dei campioni di tessuto sia da Ispera sia dalle due femmine di squalo nella nostra vasca e, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, abbiamo fatto un’indagine genetica“, ricorda il dottor Gagliardi.

Ispera, primo caso al mondo di partenogenesi nella sua specie. Che cosa significa?

Il risultato delle analisi scientifiche è stato straordinario: primo caso al mondo di partenogenesi nella specie Mustelus mustelus.

Ma che cosa significa?

Semplificando, non c’è un accoppiamento tra un maschio e una femmina, ma a un certo punto, per una serie di motivi, una femmina produce delle uova e le autofeconda. Nasce, dunque, un individuo che per molti versi è quasi un clone della mamma“, spiega il direttore dell’Acquario di Cala Gonone.

Ispera, che oggi ha compiuto un anno di vita, sta bene. “Ha quasi raggiunto il metro di lunghezza e mangia voracemente. Siamo molto felici“, dice Flavio Gagliardi.

Un motivo in più, dunque, per visitare l’Acquario di Cala Gonone. Tra gli altri ospiti della struttura affacciata sul Golfo di Orosei, ci sono cernie, ricciole, piranha, polpi e murene.

Mascotte del centro è, infine, Rosa Fumetta, una giovane volpina scampata agli incendi boschivi del 2017.

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