Salute, in Umbria 4500 persone affette da celiachia

Nel corso dell’assemblea organizzata a Perugia dall’Associazione italiana celiachia Umbria è emersa l’importanza dei follow up e degli screening per diagnosticare la celiachia. In Umbria circa 4500 persone soffrono di questa patologia, con 100 nuovi casi ogni anno.

 

Nel 2023 in Umbria c’erano 4.410 persone affette da celiachia (3.072 donne e 1.338 uomini). Di queste 65 hanno meno di cinque anni. Nel 2022 i celiaci in Umbria erano 4.175, nel 2021 3.996, nel 2020 3.821, nel 2019 3.707.

Ogni anno si registrano quindi ‘almeno’ un centinaio di nuovi casi.

Questo quadro è stato diffuso in occasione dell’assemblea dell‘Associazione italiana celiachia Umbria che si è svolta a Perugia.

Salute, in Umbria 4500 persone affette da celiachia, foto pubblico

Si è parlato dell’importanza dei follow up, degli screening e delle novità per le persone celiache.
Samuele Rossi, presidente di Aic (Associazione italiana celiachia) Umbria, ha fatto un focus sulla celiachia nella regione e sui campanelli d’allarme che possono aiutarci a fare una diagnosi.

“La celiachia ha detto Samuele Rossiè una patologia sempre più conosciuta ma che bisogna ancora combattere: sia per affrontarla per chi ha una diagnosi sia per chi ancora non sa di essere celiaco”.

“Nella nostra regione – ha commentato Samuele Rossi siamo quasi a 4.500 diagnosi ma, visto che si stima che l’1% della popolazione sia celiaco, ancora mancano molte persone all’appello”.

“La nostra attività – ha spiegato – è quella di dare una corretta informazione sulla celiachia e sensibilizzare la classe medica e politica per far conoscere sempre di più questa patologia, per far fare attenzione a quelli che possono essere i sintomi e per far emergere sempre di più nuove diagnosi”.

I sintomi

“La sintomatologiaha sottolineato il Presidente di Aic Umbria – è molto varia, va da uno scarso accrescimento ponderale nei bambini, oppure malessere generale, mal di pancia, alopecia. La sintomatologia è molto vasta. Si può anche arrivare ad una assenza di sintomatologia”.

“Questa ha aggiunto – è una patologia molto subdola e l’unico modo per scoprirla è sottoporsi ad uno screening, andare a cercare gli anticorpi transglutaminasi per andare a vedere se si è sviluppata questa patologia”.

“Un tempoha ricordato Samuele Rossi si pensava fosse interessata solo l’età pediatrica, ma poi abbiamo scoperto che può esordire a qualunque età. Le diagnosi le abbiamo maggiormente in età giovanile e pediatrica perché c’è una maggiore attenzione da parte dei genitori e dei pediatri di libera scelta su quella che è la crescita del bambino, ma ribadiamo, che questa patologia può esordire a qualunque età”.

“Per chiunque avesse dei dubbi – ha concluso il presidente Rossi – o per i neo diagnosticati è fondamentale il supporto della nostra associazione. Per qualunque domanda o richiesta di supporto potete contattarci sui nostri canali: sul sito internet www.umbria.celiachia.it oppure su facebook @AICUmbria e Istagram @aicumbria”

Settimana nazionale della Celiachia

In occasione della Settimana nazionale della Celiachia (11 – 19 maggio), Aic (Associazione italiana celiachia) ha promosso, in collaborazione con i Comuni e le più importanti aziende della ristorazione collettiva, l’iniziativa ‘Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del menu senza glutine’, l’organizzazione di un pasto senza glutine per tutti nelle mense delle scuole dell’infanzia e primaria.

In Umbria, negli istituti aderenti all’iniziativa, sono stati somministrati 4.865 pasti senza glutine.