ulivi

Grazie alla presenza nelle buste della sua busta paga con tutti i suoi dati anagrafici e di residenza è stato facile rintracciare e multare l’uomo

La brutta abitudine di andare a buttare l’immondizia nei campi coltivati a ulivo di sicuro se la sarà tolta l’uomo protagonista di questa storia.

È successo tutto in località Parco di Tucci, nella periferia di Monopoli, in provincia di Bari. Tra i tanti ulivi secolari che rappresentano una delle bellezze naturali più suggestive della Puglia, gli agenti della Polizia municipale hanno trovato, nelle scorse settimane, diversi sacchetti di rifiuti.

L’unico modo per rintracciare la persona responsabile dello scempio era aprire i sacchetti e cercare qualche indizio. Non ci è voluto molto perché il trasgressore in questione aveva deciso di rendere la vita semplice agli agenti.

All’interno dei sacchetti, infatti, aveva lasciato diversi documenti – una busta paga e altri documenti fiscali – tutti contenenti i suoi dati anagrafici. 

Alla Polizia Municipale di Monopoli, dunque, è bastato andare a bussare alla sua porta con in una sanzione pecuniaria di 600 euro. 

“Grazie a questo prezioso documento (la busta paga, ndr) allo sporcaccione di turno, ai sensi e per gli effetti del Codice dell’Ambiente, sarà comminata una sanzione pecuniaria di 600 euro oltre al ripristino dello stato dei luoghi – dice in una nota la Polizia locale di Monopoli –. Le sanzioni amministrative, si spera, rimarranno ben impresse nella memoria del trasgressore che ha deciso di abbandonare rifiuti all’ombra di alberi secolari del nostro territorio”.

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