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L’affondo della giornalista e conduttrice di Indovina chi viene a cena su RaiTre.

Sabrina Giannini contro il Jova Beach Party. La giornalista e conduttrice di Indovina chi viene a cena su RaiTre non le manda a dire a Jovanotti e agli organizzatori. “C’è un’insopportabile ipocrisia che andrebbe fermata, purtroppo l’approccio di molti è improntato alla stessa dissociazione cognitiva che abbiamo il dovere di colmare. Jovanotti si dichiara ambientalista, dice di non mangiare carne ma poi il main sponsor è Fileni, tra i maggiori allevatori intensivi di polli” – spiega Sabrina Giannini – “Come è strano che gli sia concesso fare concerti accanto a parchi naturali e aree protette, visto che oggi l’articolo 9 della Costituzione tutela non solo il paesaggio, ma anche l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi. Dov’è il limite all’iniziativa economica privata che contrasta salute e ambiente? Mi chiedo perché nessun magistrato non abbia ancora bloccato questi concerti in habitat delicati e tutelati“.

Sabrina Giannini: “Jovanotti ipocrita”

L’affondo non finisce certo qui. “Avere tanti fan non lo fa passare necessariamente dalla parte della ragione. Credo che di fronte alla verità scientifica non ci sia molto spazio per il pluralismo. Ormai è assodato che l’impatto sui gas serra degli allevamenti intensivi e di tutto ciò che è collegato sia enorme” – spiega Sabrina Giannini su Jovanotti e sul Jova Beach Party – “E allora come si fa a far sponsorizzare un tour di un artista che si dichiara green ad uno dei più grossi allevatori intensivi avicoli italiani? Io da giornalista sento di dover dire la verità, quella supportata ormai da una grandissimi quantità di studi scientifici. E mi chiedo come faccia il Wwf ad associare il suo nome a questa operazione“.

Sabrina Giannini: “Draghi predica bene e razzola male”

Sabrina Giannini estende poi la propria riflessione anche sulle tragedie causate dal cambiamento climatico, senza risparmiare neanche il Governo. “Ai gas serra e al conseguente riscaldamento dell’atmosfera sono collegati anche fenomeni come il disastro della Marmolada. Ma non si può continuare a predicare bene e razzolare male” – spiega la giornalista e conduttrice – “Se Draghi è davvero convinto che la tragedia della Marmolada e la siccità siano causati dal deterioramento ambientale, come ha detto a Canazei, allora cerchi di usare il più importante strumento di comunicazione di massa a sua disposizione perché gli italiani capiscano che incidono molto più sulla riduzione dei gas serra mangiando meno carne che riducendo le docce. Chieda alla Rai una scelta editoriale più decisa“.

Sabrina Giannini: “La scienza ha una sola verità”

Proprio sulle responsabilità dell’informazione, Sabrina Giannini riflette così: “Possibile che non si riesca a fare servizio pubblico con verità scientifiche già assodate con studi più che trentennali? La situazione attuale prevede programmi come il mio, ma anche programmi che sposano tesi opposte. Su alcuni temi la verità è una sola. Non si può dire tutto e il contrario di tutto, perché poi contiamo i morti della Marmolada“.

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