In tutto il mondo, si moltiplicano i cosiddetti Repair Café. L’Italia, fortunatamente, non fa eccezione.

Un bar dove si può consumare qualcosa ma dove si può anche imparare a riparare ogni tipo di oggetto, senza dover buttare nulla. I Repair Café, nati nel 2009 in Olanda, si stanno diffondendo in tutto il mondo e anche l’Italia non fa eccezione. A Bologna, ad esempio, c’è il Rusko (acronimo di Riparo, Uso, Scambio Comunitario), che promuove l’economia circolare e la filosofia green, tramite eventi e workshop incentrati sul riparo, il riciclo e il riuso.

Veri e propri professionisti del riuso danno a tutti lezioni su come recuperare ogni tipo di oggetto danneggiato, senza dover buttare via nulla. “La nostra filosofia è quella di rifiutare lo spreco, favorendo anche la socialità e l’attenzione alla riparabilità degli oggetti. Il nostro nome è un gioco di parole voluto, perché in bolognese rusco significa pattume” – spiega una dei fondatori del Rusko a La Repubblica – “Ci sono professionisti, come me, ma anche semplici appassionati, che mettono a disposizione degli altri le loro competenze. Gli eventi sono liberi e gratuiti, anche se un’offerta o un contributo sono sempre graditi. Sono momenti di aggregazione sociale e di apprendimento. Può capitare che alcuni oggetti non possono essere riparati, ma possono anche essere riutilizzati in un altro modo“.

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