Roma

Roma, Spelacchio sta per tornare. Netflix vince il bando per addobbarlo

Condividi

Roma. Sarà Netflix, per il secondo anno consecutivo, ad illuminare il cuore di Roma. IGP Decaux-Netflix è il vincitore dell’Avviso per la ricerca di proposte di sponsorizzazione tecnica per la realizzazione del tradizionale albero di Natale in Piazza Venezia in occasione delle festività natalizie 2019/2020.

L’albero di Natale di Roma sarà allestito tra l’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. “Spelacchio sta per tornare ancora una volta a Roma – dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi non solo i cittadini romani ricordano l’albero diventato famoso in tutto il mondo. Anche quest’anno abbiamo dato seguito alla possibilità di accogliere sponsorizzazioni tecniche da parte di privati che non comportano costi a carico dell’Amministrazione e garantiscono un altissimo livello tecnico e scenografico”.

I dati parlano chiaro: lo scorso anno il tradizionale Albero di Piazza Venezia si è trasformato in un caso di eccezionale valore per la città – ha spiegato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini, Daniele Frongiaoltre 30 mila hanno partecipato all’evento inaugurale e oltre 266 mila persone hanno visitato l’albero nel periodo di sponsorizzazione, con una media di circa 9 mila persone al giorno. Anche quest’anno ci aspettiamo quindi una campagna comunicativa di altissimo livello e che l’ormai noto #Spelacchio continui ad attirare fan e visitatori. Possiamo insomma parlare di grande evento, i numeri ce ne danno merito”.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago