AttualitàEventiRomaScienza e Tecnologia

Roma, al via la Settimana della Scienza con l’evento “Scienza in gioco” sabato 18 all’Ex Cartiera Latina

Condividi

Con due Super Researchers come guide d’eccezione, si apre sabato 18 settembre la Settimana della Scienza (dal 18 al 25) che avrà il suo culmine durante la Notte Europea dei Ricercatori e Ricercatrici il 24 in contemporanea con città di tutto il continente e in particolare con le 19 località coinvolte nell’edizione organizzata da Frascati Scienza.

Se volete godervi un film, invece, non andate mai al cinema con un fisico! Domenica 19, Luca Perri spiega perché.

QUI per prenotare gli eventi per tutti

QUI per prenotare gli eventi dedicati alle scuole

Il 18 settembre i super ricercatori, ispirati ai protagonisti di un famoso videogame che appassiona ancora oggi grandi e piccini, condurranno il pubblico in 4 mondi, così da scoprire – nel divertimento – alcune delle missioni dei ricercatori europei. Il messaggio che si vuole mandare è che i ricercatori, proprio come i protagonisti dei videogiochi, mirano a migliorare il benessere dell’umanità (“salvare il Mondo”) e per farlo affrontano numerose difficoltà, superano tantissime sfide e fanno scoperte, esplorando nuovi ambiti di studio.

L’evento di lancio della “Notte” LEAF (heaL thE plAnet’s Future, cura il futuro del pianeta) di Frascati Scienza è ‘Scienza in gioco’ e si svolgerà all’ex Cartiera Latina nel Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma dalle 14.30 alle 20.30.

European Researchers’ Night LEAF, la ricerca che cura il futuro del nostro Pianeta

Il pubblico sarà coinvolto in un percorso tra 4 mondi: nelle foreste di BiodiversiLand protagonista è la varietà dei viventi, mentre gli inquinanti sono il nemico nel Castello di Zero Pollution. Nel Regno dell’economia Circolare gli scarti diventano preziosi, ma nell’Antro dei Cambiamenti Climatici c’è una grande minaccia da contrastare.

In un’ora di tempo, il pubblico visiterà tutti e quattro i mondi, giocherà e farà esperimenti insieme ai super ricercatori. Si parte alle 14.30 con un turno ogni ora fino alle 19.30. Per ogni turno gli accessi sono contingentati e la prenotazione è obbligatoria. Per accedere all’evento tutti i partecipanti di età superiore ai 12 anni dovranno essere in possesso di un Green Pass valido. È obbligatorio l’utilizzo della mascherina per tutti i partecipanti sopra i 6 anni anche negli spazi aperti.

I Super Researchers sono pronti ad accompagnare il pubblico nel mondo della ricerca scientifica, in compagnia dei giocolieri e delle bolle di sapone del Teatro Ygramul e degli esperimenti dell’Associazione Giovanile le Scie Fisiche.

Ed ecco i mondi/livelli da giocare:

BiodiversiLand è la terra della Biodiversità, che l’Europa si impegna, con l’aiuto dei ricercatori, a preservare. A BiodiversiLand, a cura di G.Eco e del Biologo Marino Filippo Fratini, si gioca a Super Mario Zoo, in cui il protagonista è in grado di trasformarsi in tante forme diverse. Ma è l’unico in grado di farlo? Dal rospo alla medusa, dalla coccinella al granchio, gli animali trasformisti sono davvero ovunque. Riuscirà il pubblico a scoprire tutte le loro metamorfosi? Chissà, forse se si superano tutti i livelli, si potrà anche vedere qualche TrasformAnimale dal vivo…

Il Castello di Zero Pollution è uno dei livelli più difficili da superare: si tratta di vincere la sfida  dell’inquinamento causato dalle attività umane, attraverso esperimenti guidati dal divulgatore scientifico Danilo Gasca. La diffusione nell’ambiente di sostanze come piombo, arsenico, monossido di azoto, pesticidi, tensioattivi e così via sta modificando pesantemente gli equilibri naturali. Cosa possiamo fare? Oltre, chiaramente, ai comportamenti individuali, la scienza e la ricerca scientifica giocano un ruolo fondamentale nel contrasto all’inquinamento ambientale. Ad esempio, cercando sistemi che consentano di ripulire l’acqua, l’aria o il suolo.

L’Antro del Cambiamento Climatico: per vedere i gas serra e le loro conseguenze sulle temperature globali servirebbe un superpotere… o una termocamera. Insieme a ESA, Agenzia Spaziale Europea,  il pubblico scoprirà che se lo applicassimo a un satellite e guardassimo il nostro pianeta potremmo capire come e dove intervenire per contrastare l’effetto serra.

Il Regno dell’Economia Circolare, dove si può scoprire, insieme a FVA New Media Research e Splastica, come sia possibile prendere gli scarti dell’industria del latte e trasformarli in plastica, o utilizzare gli sfalci dell’agricoltura per produrre giocattoli, vestiti e cosmetici. In questo Regno non esistono più i rifiuti

Dai videogiochi al cinema, questa volta in compagnia del divulgatore scientifico e “astrocoso”, Luca Perri. Domenica 19 settembre, al teatro Capocroce di Frascati, ci sarà Nollywood, ovvero, perché non bisogna mai vedere un film con un fisico. Ingresso, come sempre gratuito, ma prenotazione obbligatoria QUI.

Sono aperte le prenotazioni online per le iniziative in tutte le località italiane: il programma, ben diviso tra eventi per tutti e eventi dedicati alle scuole, consente di scegliere luogo, giorno, target, organizzatore (tra gli oltre 30 partner).

Tanti sono i partner, nuovi e storici, che contribuiscono con attività e supporto a questa celebrazione della ricerca scientifica:

AICO – Associazione Infermieri di area chirurgica e di Camera Operatoria,  Alumni-ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale, Associazione Parimpari, Associazione Giovanile Le Scie Fisiche, Banca d’Italia, Bioscienza responsabile, Città di Ariccia-Ufficio Statistica,  Comune di Nemi, Consorzio HYPATIA, Consorzio Nettuno – Digital Education Industry 4.0,  CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ESA – Agenzia Spaziale Europea, Explora Il Museo dei Bambini di Roma, FAI – Casa Noha, FAI – Parco Villa Gregoriana, FAI – Saline Conti Vecchi, Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Fondazione European Brain Research Institute (EBRI) Rita Levi-Montalcini, Fondazione Umberto Veronesi, FVA New Media Research, G.Eco, Giornalisti Nell’Erba, Gruppo Astrofili Monti Lepini, ICR – Istituto Centrale per il Restauro, Il Salotto di Giano A.P.S., INMI Lazzaro Spallanzani, ISINNOVA – l’Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi, IRCCS IFO- Istituto Nazionale Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, Libera Università Maria Ss. Assunta – LUMSA, Mindsharing.tech, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Sotacarbo, T6 Ecosystems,  Unitelma Sapienza, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università di Parma, Università degli studi di Roma “Tor Vergata” –  Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”  – Dipartimento di Biologia,  Università degli Studi Roma Tre  – Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura.

Con il patrocinio di: Ministero per la Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, Città Metropolitana, Roma Capitale, Comune di Frascati, Parco Appia Antica, WWF.

Media partner: Rai, Qual Energia, TeleAmbiente, Giornalisti Nell’Erba, Roma 3 Radio, Radio Scienza, GreenMe, RadiorEvolution, ParmAteneo Magazine.

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 101036100

(Visited 56 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago