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Emergenza rifiuti a Roma, Raggi riapre la discarica di Albano: “Colpa dell’inerzia della Regione”

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Emergenza rifiuti a Roma, la sindaca Virginia Raggi è pronta a riaprire la discarica di Albano Laziale: “Colpa dell’inerzia della Regione Lazio”.

Roma è sempre più destinata a vivere una nuova emergenza rifiuti e Virginia Raggi corre ai ripari. La sindaca ha chiesto infatti di predisporre un’ordinanza urgente, utilizzando i propri poteri commissariali, in quanto a capo della Città Metropolitana, per consentire la riapertura della discarica di Albano Laziale, dove è possibile conferire 200mila tonnellate di rifiuti. “L’inerzia della Regione Lazio ci costringe a questa decisione per evitare il peggioramento della crisi e le conseguenze igienico-sanitarie per la persone“, l’affondo della sindaca.

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Nelle ultime settimane, Virginia Raggi ha chiesto a più riprese la riaperture di discariche presenti nel Lazio e ancora in grado di raccogliere rifiuti che in questi giorni restano in strada, dove si accumulano costantemente. “Su cinque discariche previste dalla Regione, solo due sono attive e ad agosto chiuderà anche quella di Civitavecchia. Non hanno pensato ad un’alternativa seria, scaricano i problemi e la loro inefficienza sugli altri“, attacca ancora la sindaca.

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L’attacco alla Giunta presieduta da Nicola Zingaretti non ha fatto tardare le repliche. L’assessore regionale ai rifiuti, Massimiliano Valeriani, ha spiegato: “Virginia Raggi aveva appena partecipato alla riunione convocata dal prefetto di Roma insieme all’assessore ai rifiuti del Comune di Roma, Katia Ziantoni, e dell’amministratore di Ama, Stefano Zaghis. Senza averlo comunicato in riunione, la sindaca ha annunciato provvedimenti che sono l’ennesimo segnale della drammatica confusione e approssimazione che regna in Campidoglio“. Valeriani ha poi respinto al mittente tutte le accuse: “In questi anni la Regione ha sempre aiutato Roma, ma l’amministrazione comunale non ha mai preso decisioni per risolvere davvero la questione. La raccolta differenziata è ferma da anni al 45% e i romani devono pagare una tassa tra le più alte d’Italia, a causa della necessità di conferire i rifiuti altrove“.

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L’assessore regionale ai rifiuti ha anche annunciato nuove misure per scongiurare l’emergenza rifiuti. “Anche questa volta ci assumeremo la responsabilità e accoglieremo la richiesta unanima dei partecipanti alla riunione istituzionale di prorogare l’ordinanza che prevede di conferire i rifiuti di Roma nella discarica di Viterbo. Ora la Raggi dimostri di essere sindaco e individui i siti sul territorio comunale dove realizzare gli impianti necessari alla chiusura del ciclo dei rifiuti“, ha spiegato Valeriani.

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