Roma, rientro a scuola a rischio. 500 docenti in quarantena

Circa 500 docenti delle scuole ogni ordine e gradi di Roma e del Lazio potrebbero non rientrare a scuola tra il 7 e il 10 gennaio perché in quarantena. L’allarme dell’Associazione presidi: “Rientro a rischio”

Il rientro a scuola dopo la pausa delle feste natalizie per gli studenti di Roma potrebbe essere assai più difficile del previsto. Se da più parti continuano gli appelli a non posticipare la riapertura dei cancelli delle scuole come misura per fronteggiare l’aumento dei contagi da Covid19, dall’altra parte c’è il pericolo che a non presentarsi al suono della campanella saranno non gli studenti ma gli insegnanti. Cinquecento solo nel Lazio di cui la maggior parte nella città di Roma.

A dirlo è Mario Rusconi, dell’Associazione nazionale dei presidi. “Tra no vax, soggetti fragili e quarantene – ha fatto sapere il dirigente scolastico – sarà veramente molto difficile coprire tutte le cattedre necessarie”.

Papa Francesco: “Le coppie hanno cani e gatti ma non vogliono più figli”

A questo, poi, si aggiungono le assenze, per lo stesso motivo, del personale amministrativo e di altri impiegati della scuola. Assenze che, se confermate in un numero tanto alto, metterebbero in seria difficoltà i presidi già alla ricerca di sostituzioni in extremis. Di sicuro, però, – fanno sapere – non sarà possibile coprire tutte le cattedre vacanti in tempo per la riapertura.

Non potendo lasciare classi scoperte né aggiungere alunni a classi già numerose dovendo evitare assembramenti, l’unica soluzione sembra essere la Didattica a distanza. “Noi vogliamo una scuola in presenza – ha ribadito Rusconi – ma per garantirla il protocollo di sicurezza dovrebbe essere adeguato, ma così, purtroppo, non è”.

Saldi al via in tutta Italia: la guida per i consumatori

Articolo precedenteI pesci rossi potrebbero guidare un’auto, lo rivela uno studio
Articolo successivoProgetto “Li-fi”, al Museo Barracco di Roma l’antichità incontra l’innovazione sostenibile