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Roma. Raggi nomina Katia Ziantoni Assessora ai Rifiuti e al Risanamento Ambientale

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Roma. Sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza con cui nomina Katia Ziantoni Assessora ai Rifiuti e al Risanamento Ambientale.

Voglio dare il benvenuto in squadra a Katia Ziantoni. In bocca al lupo per quest’incarico così importante per Roma e i cittadini. Sono certa saprà portarlo avanti con tenacia e determinazione” – ha dichiarato la Sindaca, Virginia Raggi.

Alla nuova Assessora sono state attribuite le seguenti deleghe:

  • Gestione del ciclo dei rifiuti;
  • Gestione del materiale post-consumo;
  • Inquinamenti e risanamento Ambientale;
  • Indirizzi e iniziative per il contenimento dell’inquinamento acustico, dell’inquinamento derivante da sorgenti elettromagnetiche e per la tutela della qualità dell’aria e dell’acqua;
  • Esecuzione dei PAESC (Piani d’azione per l’energia sostenibile e il clima presentati per il Patto 2030);
  • Definizione e verifica degli indirizzi gestionali di Ama S.p.A.

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Chi è Katia Ziantoni:

Diplomata all’Istituto tecnico in Servizi Sociali, un master in Comunicazione e Tecnica pubblicitaria, impiegata in una cassa mutua e giornalista pubblicista.

Fino alle elezioni del 2006 è stata un’attivista del MoVimento 5 Stelle e presidente del Comitato per la tutela e la promozione della salute che faceva parte dei “Quartieri riuniti in evoluzione” e che chiedeva la chiusura del polo impiantistico Tmb di Rocca Cencia (promessa elettorale che Ziantoni non è riuscita a mantenere).

Da attivista è stata tra le organizzatrici dell’evento del 22 maggio del 2016 a Gabii dal titolo “A riveder le stelle”.

Si è poi candidata ed è stata eletta con il M5S nel VI Municipio, nominata poi assessore all’ambiente.

Nel suo periodo al parlamentino di Via Cambellotti, nonostante la delusione tra i cittadini per la mancata chiusura del Tmb, Ziantoni ha avviato l’attivazione delle aree di trasbordo puntando sull’importanza delle aree di trasferenza per lo stoccaggio dei rifiuti.

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Il piano rifiuti delle torri portato avanti dall’ex assessore all’ambiente consisteva nella realizzazione dei siti di trasbordo e trasferenza per lo stoccaggio dei rifiuti che non vengono trattati nel TMB, avvio di tutti gli accordi regionali e interregionali e l’attuazione del nuovo piano industriale.

Come assessore all’ambiente ha portato ai tavoli regionali la contrarietà del VI Municipio alla realizzazione dell’impianto a biomasse di Via predestina.

Nel suo periodo al Parlamentino di Via Cambellotti, il VI Municipio (così come l’XI) si è fatto pilota per il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta.

Un progetto partito in ritardo rispetto ai tempi annunciati, che non ha raggiunto tutti i quartieri prefissati e che ha fallito in alcuni quartieri, come Torre Angela, che a causa del fallimento del ritiro ha chiesto e ottenuto il ritorno ai cassinetti.

 

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