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Roma, nuovo regolamento per i rifiuti. Diaco: “Una grande opportunità per la città”

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Il presidente della IV Commissione Ambiente di Roma Capitale, Daniele Diaco ha spiegato nel dettaglio il nuovo Regolamento dei Rifiuti che arriverà in Aula Giulio Cesare per l’approvazione nei prossimo giorni: “Dopo 15 anni era doveroso un aggiornamento del dispositivo che, in questo caso, recepisce la legge 152/2006”. Intervista a cura di Alessandro Di Liegro.

Tra le novità, come spiega  Daniele Diaco: “Nuove modalità di gestione dei centri di raccolta, con ingresso registrato tramite la TARI e una nuova delibera di individuazione delle nuove isole ecologiche”. C’è anche l’introduzione di una nuova figura, la sentinella della città, un agente accertatore che avrà anche il potere di comminare sanzioni: “Coinvolgeremo le associazioni ambientaliste e ogni ispettore ambientale potrà controllare, fermare e sanzionare sul territorio”.

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Secondo Diaco: “L’obiettivo è raggiungere la tariffazione puntuale per premiare chi conferisce bene e far pagare il giusto ai cittadini e raggiungere la chiusura del ciclo dei rifiuti nella città di Roma. Vogliamo creare infrastruttura importante per arrivare ad autonomia e autosufficienza nella gestione dei rifiuti di Roma. L’obiettivo è la riconversione del TMB di Rocca Cencia per trasformarlo in impianto di trasformazione multimateriale, così da snellire l’impatto ambientale di quel territorio. Vogliamo creare rete impiantistica per arrivare almeno alla chiusura del ciclo dei rifiuti dell’80%”.

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Infine, Diaco parla anche della raccolta porta a porta: “Ci stiamo lavorando molto, anche sul porta a porta a Colli Aniene. Ci teniamo a questo meccanismo. Il porta a porta per noi è punto importante per allargare percentuale di raccolta differenziata”.

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