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Roma, moria di pesci nel Tevere: gli ultimi sviluppi. Bonelli attacca Virginia Raggi: “Indecente scaricabarile”

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Roma, gli ultimi sviluppi sulla moria di pesci nel Tevere dopo il disastro degli scorsi giorni. Intanto, Angelo Bonelli (Verdi) attacca la sindaca Virginia Raggi: “Indecente scaricabarile”.

Roma, gli ultimi sviluppi sulla moria di pesci nel Tevere, dopo il disastro che si è palesato nei giorni scorsi. Nonostante tanti indizi portino all’inquinamento agricolo nelle acque del fiume, si attende ancora il parere definitivo dei tecnici di Arpa Lazio che dopo i prelievi stanno analizzando i campioni. Solo le analisi definitive potranno permettere di capire le cause del disastro, che ha provocato la morte di migliaia e migliaia di pesci, dal centro della Capitale fino al litorale.

 

Il problema dell’inquinamento delle acque del Tevere, se venisse confermata la colpa delle sostanze tossiche utilizzate in agricoltura, rischia anche di costituire un tema spinoso di salute pubblica oltre che dell’ambiente. Intanto, però, si pone un’altra questione: come smaltire le carcasse dei pesci morti negli ultimi giorni? Nella darsena portuale di Fiumicino, nei giorni scorsi, sono stati rimossi circa sei quintali di pesci, anche se ne mancano ancora molti che, trascinati dal Tevere fino alle due foci, rischiano di finire direttamente nel Tirreno. La rimozione e lo smaltimento a Fiumicino sono stati effettuati da Cogea, insieme alla Protezione civile. Gran parte delle carcasse sono finite nel Comune sul litorale, anche grazie alla rete ‘acchiappa-plastica’ che ne ha bloccate parecchie, evitando che finissero in mare in numero ancora maggiore.

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A Roma, invece, le carcasse sono, da giorni, ancora nel Tevere, senza che nessuno intervenga. Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde, non usa mezzi termini e attacca l’amministrazione capitolina: “A parte che un’analoga moria di pesci si era già verificata a maggio 2020, è indecente lo scaricabarile con cui le istituzioni si stanno rimpallando la decisione su chi deve togliere i resti dei pesci morti sul Tevere. Una grande quantità di resti è ancora visibile anche a Castel Sant’Angelo“.

 

L’esponente dei Verdi lancia anche un monito e attacca Virginia Raggi: “La causa è con molta probabilità di origine chimica, considerando tutti gli scarichi abusivi che persistono sul Tevere e sull’Aniene. Proprio per questo, i progetti di Acea e Comune di Roma di potabilizzare l’acqua del Tevere sono folli“. Angelo Bonelli ricorda che “le acque del Tevere, secondo Arpa Lazio, hanno una qualità classificata al livello più basso, la moria di pesci continua e pone seri e preoccupanti interrogativi sulla scelta della sindaca e di Acea“. E ancora: “Perché le risorse impiegate per costruire i potabilizzatori dell’acqua del Tevere non sono stati utilizzati per rifare una rete idrica colabrodo che perde a Roma oltre il 40% di acqua potabile e le cui perdite potrebbero dare da bere ad un’altra città? Questa scelta è folle, altro che ambientalismo della sindaca Raggi siamo messi male, molto male“.

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