Il ristorante potrebbe trovare spazio in un locale dell’Appia Antica. La decisione dopo un incontro tra il consorzio Sintesi, l’assessore Zevi e il capo di gabinetto di Zingaretti.

La sorte de La Locanda dei Girasoli, il ristorante romano che dal 1999 offre lavoro a ragazzi con varie disabilità cognitive, sembra essere buona.

Dopo l’annuncio della cooperativa di un’imminente chiusura e quello della Regione Lazio di un intervento a sostegno del progetto, oggi il futuro della Locanda e dei suoi ragazzi sembra essere un po’ meno cupo.

In un vertice a cui hanno partecipato il capo di gabinetto della presidenza della Regione Andrea Napoletano, l’assessore capitolino Tobia Zevi, la consigliera Marta Bonafoni e i rappresentanti del consorzio Sintesi che gestisce la Locanda dei Girasoli, si è deciso di scongiurare la chiusura definitiva e di spostare la sede del ristorante altrove.

L’ipotesi più accreditata è di spostarsi in uno dei locali già adibiti a ristorante (resisi da qualche tempo disponibili) che si trovano nel Parco Archeologico dell’Appia Antica. Ma ci sono altre ipotesi al vaglio. Ciò che è certo è che non sarà un passaggio immediato.

Serviranno circa 8-10 mesi per preparare un business plan da presentare alle fondazioni e alla Regione Lazio per poter ricevere i circa 150-200mila euro per far ripartire la Locanda che ha dato un lavoro a tanti ragazzi con disabilità più o meno gravi.

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La Locanda dei Girasoli, scongiurato rischio chiusura

Sembra essere scongiurato, dunque, il pericolo di chiusura definitiva che fino a qualche giorno fa sembrava una certezza.

Enzo Remicci, presidente del Consorzio Sintesi sotto cui è nata la Locanda dei Girasoli, infatti, aveva dichiarato che nonostante l’apprezzamento altissimo sui social network per il loro progetto, negli ultimi tempi si presentavano soltanto un paio di persone a ogni cena.

Una situazione insostenibile, dunque, per qualsiasi attività commerciale e ancor di più per una che si fonda sull’apprezzamento da parte dei clienti del progetto.

Remicci aveva più volte dichiarato che a pesare era sempre stata anche la posizione geografica non proprio centrale. Con lo spostamento della sede, dunque, si spera di trovare una sede che possa attirare più facilmente nuovi clienti.

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