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Roma, Greenpeace contro le troppe auto in città: l’iniziativa ParkingDay

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In occasione della Settimana Europea della Mobilità Greenpeace Italia ha voluto sensibilizzare sull’eccessivo uso delle auto nelle città italiane con l’iniziativa ParkingDay, dove i volontari hanno occupato le strisce blu con concerti e stage teatrali.

Troppe auto e troppi parcheggi in città. Questo è stato il motivo che ha spinto Greenpeace a realizzare un’iniziativa per occupare le strisce blu delle grandi città, Roma in primis. L’iniziativa, chiamata ParkingDay, ha portato i volontari di Greenpeace a occupare gli spazi adibiti a parcheggio con flash mob musicali, stage teatrali e concerti improvvisati.

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“Greenpeace chiede alle amministrazioni delle città italiane di garantire spazi urbani più sani e vivibili e un sistema di mobilità equo e sostenibile, pensato per le persone e non per le auto” – si legge nel comunicato.

 


“Per troppo tempo l’automobile ha plasmato il volto delle nostre città, il paesaggio e anche la vita delle persone” – spiega Federico Spadini, della campagna trasporti di Greenpeace Italia. I cittadini sono stati resi dipendenti dal trasporto motorizzato privato attraverso una cattiva pianificazione urbana, la mancanza di accesso ad alternative pubbliche e la massiccia promozione da parte dell’industria automobilistica. I tempi sono ora maturi per un ripensamento dello spazio in città, e le amministrazioni hanno l’opportunità, e anche il dovere, di trasformare i sistemi di mobilità urbana a favore del benessere delle persone e del Pianeta”.

 


“Per questo, Greenpeace chiede alle amministrazioni delle città italiane di investire da subito in aree pedonali e infrastrutture ciclistiche, trasporto pubblico capillare, servizi pubblici di mobilità condivisa ed elettrica e aree verdi e senz’auto”. 

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