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Roma, il Grande Raccordo Boschivo: una muraglia verde per combattere il cambiamento climatico

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“Un’iniziativa per dimostrare che facciamo sul serio”. Lapo Sermonti, tra i capilista della lista ecodigital Roma Ecologista annuncia il progetto della muraglia verde nella capitale, il Grande Raccordo Boschivo. Riforesteremo Roma, tutti insieme.

Il 26 settembre succede una cosa incredibile. Insieme a tutti coloro che vogliono unirsi, mettiamo il primo seme di un progetto tremendamente ambizioso, quello di circondare Roma con una grande muraglia verde che possa proteggerci dal cambiamento climatico. Lo chiameremo il Grande Raccordo Boschivo. Sulla pagina Facebook della lista ecodigital Roma Ecologista il lancio dell’evento “Grande Raccordo Boschivo – Cominciamo!”, un progetto che rientra tra le proposte presenti nel programma della lista a sostegno di Virginia Raggi e supportata da Alessandro Di Battista.

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Stiamo cercando riferimenti sul cambiamento climatico dagli altri candidati ma non c’è nulla. Noi siamo qui per dare aiuto e supporto a questa candidatura. In tema di rifiuti stiamo lavorando su come ridurli e trattarli, e sul tema riforestazione su come adattare la città al cambiamento climatico” – aveva dichiarato Lapo Sermoni, tra i capilista di Roma Ecologista e promotore del progetto, all’apertura della campagna elettorale e annunciando l’evento –  Il 26 settembre in squadre da 6 si lavorerà per piantare 20 alberi a testa per dar vita al primo tratto del Grande raccordo boschivo, un muro verde su un terreno che affaccia sul raccordo, che possa aiutare a difenderci dal cambiamento climatico. Un’iniziativa per dimostrare che facciamo sul serio”.

Verranno organizzate delle squadre d’intervento da 6 persone, 3 persone alle pale, una mette l’albero a dimora e aggiunge il terriccio, l’altra martella il paletto e ci lega la pianta, e l’ultima da i cambi e fa da Runner in modo che alla squadra non manchi mai nulla. Obiettivo? 20 alberi a persona!

Si partirà da un angolo di città incastrato tra il Grande Raccordo Anulare e un centro commerciale per trasformarlo in un bosco urbano. A gennaio è stato già costruito il primo vivaio forestale e da seme cresciute 1400 tra querce, ornielli, cipressi, ontani e aceri. Ma basta, ci servono ancora 2600 alberi.

Per confermare la presenza della presenza della tua squadra (o la tua presenza singola), scrivere a info@romaecologista.it.

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Per realizzare questa impresa dovremo essere ben attrezzati, gli alberi saranno i mattoni, ma serviranno anche 100 pale per la riforestazione, pali, guanti e quanto altro. Penseremo noi a tutto, ma per realizzarlo abbiamo bisogno di 5000 euro – tutto il ricavato in più sarà reinvestito in altri vivai forestali per continuare questa ciclopica impresa. – si legge sull’evento – Per finanziarci, dona su https://www.gofundme.com/f/grande-raccordo-boschivo-si-parte.
Per mostrare quanto facciamo sul serio, abbiamo deciso di organizzare questa azione senza sponsor, ma solo ed esclusivamente con il vostro aiuto. Riforesteremo Roma, tutti insieme”. 

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