La lista civica Roma Ecologista in sostegno di Virginia Raggi sarà guidata dall’ex ministro del Prodi 2 Alessandro Bianchi e dall’esperto di cambiamenti climatici Lapo Sermonti. L’appoggio dell’ex ministro Pecoraro Scanio: “Spero che più ecologisti e veri innovatori siano eletti in tutte le liste per arrivare davvero a Roma Expo 2030 con una capitale Smart ed eco”.

L’ex ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha formalizzato il suo appoggio alla sindaca Virginia Raggi nella corsa al Campidoglio. Il presidente della Fondazione Univerde, che da tempo ha avviato un dialogo con la Raggi fatto di iniziative comuni, sarà tra i sostenitori della lista civica di ispirazione ecologista a sostegno della candidata sindaca M5s.

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Una piccola novità per il Movimento, che tradizionalmente ha preferito correre da solo ed ora apre all’appoggio delle civiche. “Dal 2013 ho votato alla Camera M5s e al Senato la De Petris (Leu, ndr) per i loro programmi ambientalisti. Oggi credo che per avere un Raggi bis più ecologista e innovativo servano uomini e donne più coraggiosi e leali nell’Aula Giulio Cesare“, spiega Pecoraro Scanio. “E’ una bella novità la lista ecologista e innovatrice – prosegue – guidata da Alessandro Bianchi, mio collega nel governo Prodi, e romano appassionato e con candidati come Lapo Sermonti che ha scritto con Di Battista la proposta di servizio civico ambientale. Io sosterrò i candidati eco-digital in tutte le liste che appoggiano Raggi. Spero che più ecologisti e veri innovatori – conclude – siano eletti in tutte le liste per arrivare davvero a Roma Expo 2030 con una capitale Smart ed eco“.

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 “In questi anni – aggiunge l’ex ministro – ho apprezzato il lavoro su ambiente e agricoltura del presidente della commissione ambiente Daniele Diaco, dell’ex eurodeputato Tamburrano e dei cinque stelle di Ostia e altre realtà territoriali ma troppe proposte innovative sono state boicottate non solo da lobby e ostruzionismi burocratici ma anche da uno scarso appoggio in consiglio comunale e da collaboratori inadeguati o sleali. Spero che più ecologisti e veri innovatori – conclude – siano eletti in tutte le liste per arrivare davvero a Roma Expo 2030 con una capitale Smart ed eco”

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