Roma, al via “Condivide et albera”: 150 nuovi alberi in città

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Prende il via a Roma il progetto di riforestazione urbana “Condivide et Albera,” nato dalla collaborazione tra l’associazione Daje de Alberi, la fondazione Capellino e il dipartimento capitolino di tutela ambientale.

Piantare alberi è sempre una buona idea, ma ancora di più è farlo nelle città. Isole di calore, concentrazione di
inquinanti, eccesso di consumo energetico e mancanza di freschi ripari: le complesse condizioni dell’ambiente urbano sempre più spesso portano a peggiorare la qualità di vita di cittadini e animali, esponendoci a rischi per la nostra salute.

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“Condivide et albera” questo l’auspicio del nuovo progetto che porterà alla piantumazione di 150 nuovi alberi a Roma. La collaborazione tra l’associazione Daje de Alberi, la fondazione Capellino e il dipartimento capitolino di tutela ambientale, ha permesso di individuare diverse zone della capitale in cui effettuare le piantumazioni. Oltre alla messa a dimora verrà garantita anche la cura delle piante nel tempo.

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“Noi siamo Daje de Alberi, un’associazione per la tutela ambientale per la Città Metropolitana di Roma Capitale metropolitana. Oggi abbiamo piantato tre cipressi in una rotonda nel quartiere Pietralata, e adesso stiamo piantando dieci aceri campestri nel quartiere Nomentano. Gli alberi verranno monitorati per i prossimi 2-3 anni con i permessi del Dipartimento tutela Ambientale con cui collaboriamo. Oltre agli interventi pubblici è necessario sensibilizzare, questo è Condivide et Albera, un approccio sociale che permette alle persone di incontrarsi, con un miglioramento delle condizioni psicofisiche di chi agisce”, racconta a TeleAmbiente Lorenzo Cioce Daje de Alberi.

Il progetto di rigenerazione ambientale urbana prevede entro la fine del 2023 centocinquanta nuovi alberi a Roma. Nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Capellino, l’Associazione di Tutela Ambientale Daje de Alberi e il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale con la partecipazione del professor Francesco
Ferrini, tra i massimi esperti italiani e internazionali di Arboricoltura.

Daje de Alberi, grazie al contributo e al
sostegno della Fondazione Capellino, si occuperà della messa a dimora, del monitoraggio e della cura degli alberi in collaborazione con altre associazioni, residenti, commercianti e istituzioni.

 

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