Roma

Roma, “Casale delle Arti e dei Mestieri” per i ragazzi con autismo

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RomaNasce il “Casale delle Arti e dei Mestieri” per i ragazzi autistici, nel quartiere Ardeatino. Frutto della collaborazione tra l’Associazione “Insettopia Onlus“, il Miur, gli istituti agrari “Sereni” e “Garibaldi” e i neupsichiatri e psicologi di “Autismo Tor Vergata“, con il sostegno di Roma Capitale. Bussetti: “Modello da riproporre su scala nazionale”. Raggi: “Garantire diritti e opportunità per ragazzi con autismo di maggior’età”.

Un Casale delle arti e dei mestieri, per “dimostrare che chi ha un ‘cervello diverso’ non ha come unico destino l’emarginazione in una struttura che lo escluda della società civile”.Un “incubatore di impresa” lo ha definito il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, presenziando alla presentazione del progetto, “grazie al quale molti ragazzi potranno trovare un lavoro e avere quindi un riconoscimento sociale effettivo e un’autonomia personale reale, una volta usciti dal sistema scolastico”

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Il progetto del Casale per i ragazzi autistici parte da un iniziativa dell’Associazione Insettopia Onlus“, inserendosi nel concept  “Cervelli Ribelli“. Il presidente dell’Associazione , Gianluca Nicoletti, lo scorso anno, aveva sottoscritto il protocollo d’intesa con il Miur proprio per la realizzazione del Casale delle Arti. Oggi questo progetto prende il via, nel quartiere Ardeatino, in un’oasi naturalistica di 76 ettari nel tessuto urbano di Roma. Coinvolgerà ragazzi affetti da autismo e le loro famiglie, per costruire prototipi di micro-impresa sociale.

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Avvalendosi dell’équipe di neupsichiatri e psicologi,Autismo Tor Vergata“, diretta dal dottor Luigi Mazzoni, il progetto sarà gestito dagli istituti agrariSereni” e “Garibaldi“, retti dal preside Patrizia Marini.
L‘Istituto “Sereni” dispone già di una serra, di un orto e di un birrificio in cui si svolgono attività specificamente rivolte ai ragazzi neurodiversi..
Al “Garibaldi” sarà realizzato un Agrolab iper tecnologico per lavorare alla produzione e alla trasformazione di antiche farine. Così, oltre alla creazione di un orto-giardino e di un frutteto, si conosceranno da vicino i passaggi che portano alla realizzazione di paste di grano duro.
Saranno realizzate attività lavorative, e gli studenti potranno anche fermarsi una volta finiti gli studi.

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Un modello da riproporre, così il ministro Marco Bussetti, alla presentazione dell’iniziativa: “Progetti come questo vanno sostenuti e possono essere modelli da riproporre su scala nazionale: rappresentano una valida alternativa ai centri diurni e permettono alle famiglie di fare rete, sostenersi e supportarsi vicendevolmente, accompagnando i propri figli in un progetto di lungo periodo”.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Roma Virginia Raggi: “si tratta di un prototipo da studiare e replicare. L’obiettivo è garantire nuovi diritti e nuove opportunità per i ragazzi con autismo che superano la maggiore età“.

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