Arriva dall’associazione animalista Aidaa una proposta per risolvere il problema dei cinghiali a Roma: un processo di messa in sicurezza e sterilizzazione degli animali pagato tramite le adozioni di privati cittadini.

Un sistema di “adozione dei cinghiali” da parte dei cittadini di Roma, che pagherà così la messa in sicurezza in strutture apposite e la sterilizzazione degli ungulati che vagano tranquilli tra i rifiuti della città.

Questa è la proposta dell‘Aidaa (Associazione italiana difesa animali ed ambiente) che verrà presentata dal sindaco Gualtieri nei prossimi giorni.

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“ll piano, studiato nei minimi dettagli, prevede la realizzazione di aree apposite ai margini della città dove ospitare i cinghiali dopo la loro cattura e sterilizzazione, mentre il piano di adozione a distanza permetterebbe come oggi avviene per cani e gatti la loro gestione da parte delle strutture che li ospitano a costi bassissimi, certo nel contempo dovrebbe essere completata l’opera di pulizia della città in modo da ridurre gli arrivi di nuovi animali attirati dalla spazzatura presente ancora in diverse zone di Roma“, scrive in una nota di presentazione del progetto l’associazione animalista.

 


Secondo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), i cinghiali in Italia potrebbero essere almeno un milione, mentre una decina di anni fa si stimava che ce ne fossero la metà. Non è però facile fare stime precise: i cinghiali sono diffusi più o meno sul territorio nazionale e non possono chiaramente essere contati uno a uno – Coldiretti ha diffuso una stima più alta, 2,3 milioni, ma non ha chiarito come sia stata ottenuta.

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È comunque opinione condivisa che il numero di cinghiali sia aumentato negli ultimi decenni. La ragione principale è l’ampliamento delle aree coperte da foreste (sono maggiori di quasi due milioni di ettari rispetto al 1990), l’habitat naturale di specie come i cinghiali. Si ritiene inoltre che l’aumento delle temperature invernali abbia favorito la sopravvivenza di più cucciolate.

 


L’aumento dei cinghiali ha favorito la loro espansione verso le zone urbane, che hanno caratteristiche molto favorevoli per questi animali

I cinghiali sono animali onnivori e molto adattabili, dunque per loro i cassonetti della spazzatura sono un’importante risorsa alimentare, soprattutto se capita che – per una cattiva gestione cittadina o abitudini scorrette delle persone – siano circondati da sacchetti contenenti resti di cibo.

 

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