L’iniziativa, arrivata alla sua seconda edizione, ha l’obiettivo di portare in cinque fermate della linea C della metropolitana l’arte per i passeggeri.

Per il secondo anno consecutivo le stazioni della metro C di Roma si trasformeranno in un museo. Dal 10 al 12 dicembre, infatti, torna 1 metro Sotto La Metro, l’iniziativa che porterà sette opere d’arte in cinque stazioni della linea C della metropolitana romana.

Dunque, dalle 15 alle 21 del weekend della prossima settimana le fermate della Metro C di San Giovanni, Pigneto, Teano, Gardenie e Mirti ospiteranno la seconda edizione della mostra diffusa di arte interattiva.

L’iniziativa è curata da Arianna Forte ed è organizzata da Fusolab 2.0, in collaborazione con Flyer e ATAC.

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“Un’esperienza immersiva – si legge nella nota di presentazione – pensata per coinvolgere il pubblico ‘di passaggio’, che diventa finalmente protagonista di uno spazio attraversato distrattamente tutti i giorni senza mai essere realmente vissuto. Le stazioni della Metro C diventano così porte dimensionali e le opere in mostra sono passaggi che conducono a nuovi punti di vista sul mondo e a nuove fermate dell’immaginario del presente e del futuro”.

Arte per tutti i gusti, dunque, quella che i visitatori della mostra diffusa potranno godersi nei tre giorni di manifestazione.

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Alla stazione Pigneto, ci si potrà immergere nell’istallazione site specific Chat with a stranger del sound artist Pier Alfeo. Alla fermata Gardenie, invece, attenderà i passeggeri l’opera All Hail the Deepfake di Shaune Oosthuizen.

Tripla installazione per la stazione Teano, che ospiterà OMMMM di Patricia J. ReisSensible di Bram Snijders (del collettivo DEFRAME) e Quick fix di Dreis Depoorter.

Infine, a Mirti, sarà installata l’opera d’arte interattiva Mixed-Feelings di Filipe Vilas-Boas, mentre a San Giovanni, ci sarà la Guest installation – Do ut das – Distributore Automatico Storie di Tamara Ceddi. 

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