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Ieri l’inaugurazione ufficiale, alla presenza dei più importanti rappresentanti istituzionali.

Roma, inaugurato il nuovo molo A dell’aeroporto di Fiumicino. La nuova area d’imbarco, destinata ai passeggeri dei voli nazionali e di quelli dello spazio Schengen, si estende per circa 37mila metri quadri ed è stata realizzata senza consumo di suolo aggiuntivo. Ma l’avanguardia dal punto di vista ambientale non riguarda solo quest’aspetto.

Fiumicino, nuovo molo A inaugurato da Giovannini

Presenti all’inaugurazione tutte le più importanti figure istituzionali. Oltre ai dirigenti di Enac, Atlantia e Aeroporti di Roma, a Fiumicino c’erano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma e della città metropolitana, Roberto Gualtieri e il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. Presente anche il ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, che ha tagliato il nastro.

Dalla storia alla sostenibilità

Il nuovo molo A dell’aeroporto di Fiumicino è composto da due grandi strutture, connesse tra loro da un corpo di collegamento in cui sono esposte sette opere provenienti dal Parco archeologico di Ostia Antica. C’è anche una galleria commerciale con 21 nuovi punti vendita. Tutta l’infrastruttura è illuminata con lampade a Led ed è stata realizzata con le tecnologie edilizie più avanzate e rispettose dell’ambiente. L’area otterrà presto la certificazione livello Gold del protocollo internazionale Leadership in Energy and Environmental Design (Leed) che viene rilasciata per gli edifici sostenibili. Predisposto anche il trattamento climatico tramite pannelli radianti a pavimenti, controllo dei parametri di temperatura e umidità in ambiente.

Obiettivo zero emissioni

C’è poi un altro obiettivo: quello di continuare sulla strada che ha già portato Fiumicino a ricevere il più alto livello di certificazione Airport Carbon Accreditation. Lo scopo finale è quello di azzerare le emissioni entro il 2030.

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