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Chi è Roberto Cingolani, il Ministro della Transizione ecologica scelto da Mario Draghi

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Roberto Cingolani, fisico italiano e Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo, è il ministro scelto alla guida del Ministero della Transizione ecologica dal Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi. 

Si attendeva il nome della persona scelta dal Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi a capo del Ministero della Transizione ecologica, il ministero che incorporerà quello dell’Ambiente per gestire e allocare i fondi del Recovery Found destinati al passaggio dalle fonti fossili alle energie rinnovabili.

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Il premier incaricato è salito poco fa al Colle per sciogliere la riserva e rilevare i nomi della squadra di governo.Era già stato preannunciato nelle ultime ore e viene così confermato il fisico italiano Roberto Cingolani, attuale Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo dal settembre 2019.

Chi è Roberto Cingolani?

Roberto Cingolani nasce a Milano nel dicembre 1961, consegue nel 1985 la Laurea in Fisica presso l’Università di Bari, dove nel 1988 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Fisica. Nel 1989 consegue il Diploma di Perfezionamento in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Tra il 1989 e il 1991 è ricercatore presso il Max Planck Institut für Festkörperforschung a Stuttgart (Germania). Nel 1992 è nominato Professore associato di Fisica all’Università del Salento, dove nel 2000 diventa Professore di Fisica Generale alla Facoltà di Ingegneria. Nel 1997 è Visiting Professor all’Institute of Industrial Sciences della Tokyo University (Giappone) e, l’anno dopo, alla Virginia Commonwealth University (USA). Nel 2001 è Fondatore e Direttore del National Nanotechnology Laboratory (NNL) dell’INFM presso l’Università del Salento.
Dal dicembre 2005 è il Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, a Genova.

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L’attività scientifica di Roberto Cingolani negli anni ha riguardato:
– Fisica e spettroscopia di semiconduttori
– Nanotecnologie ed effetti quantistici nelle strutture a bassa dimensionalità
– Optoelettronica
– Polimeri per fotonica ed elettronica
– Nanotecnologie su sistemi ibridi inorganico-organico
– Nuovi nano materiali compositi
– Chimica delle nanostrutture colloidali
– Nanotecnologie per diagnostica e terapia
– Nanotecnologie per l’energia
– Robotica umanoide.

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Roberto Cingolani è autore e co-autore di circa 750 pubblicazioni corrispondenti a 19812 citazioni, Indice H = 70 (dati aggiornati a febbraio 2015), tra articoli su riviste internazionali e partecipazioni a conferenze e libri, e ha al suo attivo 46 famiglie di brevetti. Ha rivestito vari incarichi istituzionali a livello nazionale e internazionale. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti: 2 premi europei del concorso dei giovani inventori della Philips, 2 premi per giovani ricercatori da parte della Società Italiana di Fisica, il premio “Ugo Campisano” dell’INFM per le ricerche nel campo della Fisica dei Semiconduttori, il premio “ST-Microelectronics” della Società Italiana di Fisica, il “Premio Grande Ippocrate” per la divulgazione scientifica da parte di Unamsi e Novartis e il premio nazionale Gentile di Fabriano. Inoltre, gli sono stati conferiti il “Premio Guido Dorso” da parte del Senato della Repubblica, il titolo di “Alfiere del Lavoro” e di “Commendatore della Repubblica” da parte del Presidente della Repubblica Italiana.

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