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Robert Downey Jr, l’attore di Iron Man lancia due fondi di venture capital per sostenere l’ambiente

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L’attore Robert Downey Jr. annuncia al meeting virtuale del World Economic Forum Downey il lancio di due nuovi fondi di investimento per sviluppare tecnologie sostenibili e accelerare la risoluzione delle sfide ambientali.

La star hollywoodiana Robert Downey Jr non è solo uno dei migliori attori in circolazione sul mercato cinematografico attualmente, ma è anche un ambientalista e ha fondato nel 2019 la Downey’s FootPrint Coalition, un’organizzazione impegnata nella lotta al cambiamento climatico che oggi raccoglie fondi da investire in tecnologie sostenibili ed innovative. Robert Downey Jr. non si limita solo a sensibilizzare il pubblico, ma si tuffa anche nel mondo nel venture capital, annunciando al meeting virtuale del World Economic Forum (Davos), attraverso dei brevi video ideati con il suo team creativo e pubblicati sul sito della coalizione, il lancio di due nuovi fondi di investimento.

I fondi, che fanno parte di una più ampia campagna ambientale promossa dalla star di Hollywood, sosterranno le aziende che sviluppano modelli di business e tecnologie capaci di affrontare alcune tra le sfide più difficili poste dal cambiamento climatico.

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“Questa minaccia esistenziale globale non è qualcosa che verrà risolta da una manciata di mega-società d’élite”, ha detto l’attore di Iron Man all’evento. “Penso che il paradigma debba essere infranto a favore dell’innovazione da un ampio insieme di nuove aziende”. In particolare, Downey sta ora raccogliendo il denaro in grado di sviluppare tecnologie sostenibili per affrontare problemi noti come la deforestazione e le microplastiche, con l’obiettivo di accelerare la risoluzione di queste sfide ambientali.

La Downey’s FootPrint Coalition, fondata nel 2019 e composta da investitori e donatori impegnati a rendere sostenibili  le nuove tecnologie per incentivare il benessere del nostro pianeta, ha già investito in aziende come Ynsect, che alleva vermi della farina, e Cloud Paper, che produce carta igienica di bambù. “Ci sono tecnologie innovative che esamineremo e continueremo a fare quello che stiamo facendo, trovando i migliori della categoria e accelerando la loro scalabilità”, ha detto Downey alla testata Reuters. “Riteniamo che i fondi siano un passo verso solo un po ‘di democratizzazione in questo spazio solitamente molto esclusivo”.

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La FootPrint Coalition avrà un fondo in fase iniziale e uno in fase avanzata, con una quota di abbonamento trimestrale di $ 5.000 e un abbonamento minimo di un anno. L’attore afferma di voler investire in tecnologia alimentare e agricola, prodotti e servizi di consumo incentrati sulla sostenibilità, energia e trasporti, materiali e tecnologia industriale e soluzioni ambientali avanzate.

Jonathan Schulhof, che guiderà FootPrint Coalition nella raccolta dei fondi ha dichiarato: “Raccogliamo denaro costantemente perché è un’opportunità per raccontare la storia, attivare e mobilitare il pubblico”. 

“Ho sempre pensato che se disponi di ottimi contenuti e la community lo sente, il pubblico cresce e questo ci aiuta ad ottenere risultati migliori”, ha concluso Downey, che intende utilizzare le sue capacità di narrazione e l’enorme seguito che ha sui social media per aiutare le aziende in cui investe. L’uomo afferma di essere entusiasta della sfida e pare non veda l’ora di fare la differenza nella lotta al cambiamento climatico.

Di Sara Fracassi

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