Cultura

UNA RIVOLUZIONE POSITIVA. CONVERSAZIONI CON ELENA MARINUCCI

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Una rivoluzione positiva. Conversazioni con Elena Marinucci. Ex senatrice socialista e parlamentare europea, impegnata nella lotta per i diritti delle donne e principale ispiratrice della Commissione per le pari opportunità.

È il ritratto di Elena Marinucci, che oltre ad essere stata protagonista di una stagione politica fondamentale della storia della Repubblica italiana, è anche la protagonista del libro di Anna Maria Isastia “Una rivoluzione positiva”.

“Non riuscivo a comprendere la scarsa popolarità di Elena. Com’è possibile che la donna che ha fondato la Commissione per le Pari Opportunità, si sia vista dedicare la propria pagina su Wikipedia solo qualche anno fa?” – afferma l’autrice Anna Maria Isastia, che poi spiega: “Molto provocatoriamente ho inserito in copertina Bettino Craxi, proprio a voler riscattare la damnatio memoriae che da sempre aleggia sui socialisti”.

Al centro la questione femminista, vista con gli occhi di una donna che ha vissuto ed operato nelle istituzioni, per ricostruire trent’anni di cammino delle donne verso la definitiva (o quasi) archiviazione del cosidetto “soffitto di cristallo”.

Ma la disparità tra uomini e donne sembra essere ancora marcata, soprattutto nel mondo del lavoro.

Nonostante le tante battaglie per i diritti civili e salariali, il divario non accenna ad assottigliarsi.

Secondo i dati delle Nazioni Unite le donne guadagnano in media il 23% in meno degli uomini, quasi ¼ in meno, unicamente per una differenza di genere.

Sono proprio le barriere sociali, culturali e psicologiche, ad essere il vero ostacolo al conseguimento della parità dei diritti.

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