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Ritorno delle balene nelle acque di New York VIDEO

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Il numero di balene viste nelle aree costiere di New York è aumentato drasticamente negli ultimi anni, in parte grazie alla giunta della città che, attraverso legislazioni più severe e controlli più duri, ha reso le acque del fiume Hudson di New York più limpide.

Uno straordinario numero di balene – 272 quasi tutte megattere – sono state avvistate nel 2018. Si tratta di un notevole aumento rispetto al 2011: durante tutto l’anno ci furono solo 5 avvistamenti.

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Questo aumento è stato celebrato dagli attivisti ambientali dalla città che hanno dato il merito a leggi chiave come il Clean Water Act e l’ Endangered Species Act, che insieme hanno ridotto significativamente la quantità di inquinamento nel fiume e nella baia attorno a cui sorge la città.

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Le balene venivano avvistate regolarmente nelle acque di New York fin dal 1600, ma da allora, a causa dell’industria della caccia alle balene e gli alti livelli di inquinamento, hanno reso questi eventi sempre più rari. Adesso però la qualità dell’acqua nell’area è la migliore degli ultimi 100 anni, secondo il NYC Department of Environmental Protection.

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Le acque più pulite dell’Hudson hanno consentito il ritorno di altre specie che erano sparite da tempo. Il fiume trasporta i nutrienti per una specie di pesce (il menhaden) che è il cibo principale delle megattere, che si riuniscono in branchi per nutrirsene.

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Con il ritorno delle balene sono stati avvistati anche sempre più squali nelle acque delle coste della città, anche grazie alle misure attuate dal governo statunitense per impedire la caccia ai grandi squali bianchi che erano soliti migrare attraverso le coste di Long Island.

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