Roma

Ristorante plastic free costretto a tornare alla plastica VIDEO

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Un locale di Roma, la Gastrotheca a via Regina Margherita, era rinomato, oltre per la qualità del cibo,  per essere un ristorante totalmente Plastic Free. Purtroppo però il ristoratore è  dovuto ritornare ad utilizzare oggetti di plastica usa e getta per “un discorso semplicemente economico”.

Come spiega il titolare, Luca di Chiara, non c’era traccia di plastica usa e getta in tutto il ristorante: le posate sono di mais compostabile, così come le vaschette, perfino l’imballaggio non è in plastica. “L’idea nasce oltre per dare un segnale forte anche per facilitare il cliente che può gettare tutto nell’umido facilitando così il riciclaggio”, spiega di Chiara.

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Purtroppo però il ristoratore dopo qualche tempo ha dovuto ritornare ad utilizzare oggetti di plastica usa e getta per “un discorso semplicemente economico. Le posate di mais compostabili costano più del doppio rispetto a quelle di plastica vendute dal cinese qui vicino”.

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In più è nato il problema del ritiro dell’umido che nella zona avviene una volta a settimana e non “una volta al giorno come succede nelle altre grandi città europee”, spiega il titolare,”non posso lasciare l’umido fuori dalla porta per una settimana, la raccolta dovrebbe avvenire ogni giorno”.

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“Non è possibile che l’AMA venga a chiedermi 3000 euro l’anno di tassa sui rifiuti e poi io come attività sono costretto a usare i cassonetti come tutti gli altri”, conclude di Chiara.

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