Riscaldamento globale, in che modo le Lobby sponsorizzano i ‘negazionisti’?

Riscaldamento globale, in che modo le Lobby sponsorizzano i ‘negazionisti’? per Inhofe è la più grande truffa perpetrata ai danni degli americani”.

Era il 26 febbraio 2015 quando il senatore repubblicano dell’Oklahoma, James Inhofe, per confutare in Senato ogni ipotesi di riscaldamento globale in atto portando con sé una prova incontrovertibile: una palla di neve raccolta subito fuori dal Campidoglio.

La logica è questa: se c’è la neve fuori, non ci può essere riscaldamento globale.

Per Inhofe infatti “quella del riscaldamento è la più grande truffa perpetrata ai danni degli americani”.

“Alcune persone – disse in un’intervista – sono così presuntuose da credere di poter condizionare il clima. L’essere umano non ha questo potere”.

Clima, ecco il report sui rischi per l’umanità a causa del riscaldamento globale VIDEO

Ma cosa significa riscaldamento globale?

L’obiettivo di lungo periodo dell’Accordo di Parigi è quello di contenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto della soglia di 2 °C oltre i livelli pre-industriali, e di limitare tale incremento a 1.5 °C, poiché questo ridurrebbe sostanzialmente i rischi e gli effetti dei cambiamenti climatici.

Ma questo non significa che se ci sono 24 gradi, la temperatura aumenterà di 1,5° arrivando a 25,5 gradi centigradi.

Quel grado e mezzo indica che c’è maggiore energia in atmosfera.

Energia che non farà altro che generare fenomeni complessi, dinamici e per quanto riguarda il clima, violenti.

Insomma, + 1,5% può significare dieci gradi in più da una parte e sette in meno dall’altra.

Animali, sempre più meduse in Australia a causa del riscaldamento globale

James Inhofe, anche davanti alle prove inconfutabili che sia l’uomo la causa dei cambiamenti climatici, non potrebbe mai cambiare idea.

Ammettere questa responsabilità gli costerebbe di certo il suo incarico di Senatore e non per la dichiarazione politica in sé ma perché bloccherebbe l’enorme flusso di fondi che gli arrivano per restare in carica.

Se diamo un’occhiata ai fondi per la campagna di senatore, la fetta più grande (mezzo milione di dollari negli ultimi 5 anni) è stata finanziata dalle industrie di olio e gas.

I contribuenti individuali sono le più grandi industrie dei Koch di olio, gas, minerali, legno e prodotti chimici.

James e Davis Koch descrivono le loro aziende come le più grandi di cui si sia mai sentito parlare.

Loro sponsorizzano un gran numero di ‘Lobby Gropus’ anti ambiente e anti tasse.

 

 

Previous articleLa Ghiandaia, livrea dalle tonalità rosso-marrone
Next articleAnimali, il miracolo di Natale: famiglia salva un branco di alci da un lago ghiacciato