Secondo uno studio pubblicato su Nature, l’intensificazione della forza dei cicloni e delle altre tempeste tropicali è già in atto a causa del riscaldamento globale in corso. Il servizio video

In un futuro non molto lontano, cicloni e tempeste tropicali saranno sempre più forti e devastanti. E il motivo è legato ai cambiamenti climatici. A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Nature.

Ma cosa c’entrano i cambiamenti climatici? Per capirlo bisogna considerare che i cicloni si formano quando nelle regioni tropicali, in mare aperto, una perturbazione incontra un punto in cui la temperatura dell’acqua è superiore ai 27 gradi centigradi.

Il calore, dunque, è una componente fondamentale nella formazione di tutte le tempeste tropicali, cicloni compresi, perché l’energia che le alimenta proviene dal calore rilasciato dal vapore acqueo quando condensa.

Tempeste tropicali e riscaldamento globale

Dunque, un aumento delle temperature del Globo e degli oceani comporterebbe un aumento non solo della frequenza di questi eventi ma anche della loro intensità. Per dimostrare questo assunto, gli autori dello studio hanno effettuato una serie di misurazioni della velocità del vento sulla superficie dell’oceano utilizzando una vasta rete di dispositivi galleggianti che si muovono con le correnti oceaniche.

Il risultato – basato sulle misurazioni effettuate tra il 1991 e il 2020 – non solo ha dimostrato la validità dell’ipotesi degli scienziati ma ha anche mostrato che l’intensificazione è già in atto ed è assai veloce. Un altro reminder della necessità di tagliare le emissioni climalteranti in tutto il mondo.

Articolo precedenteUSA, Biden grazia due tacchini per la Festa del Ringraziamento
Articolo successivoSardegna, comincia la conta dei danni dopo l’ondata di maltempo