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RIPARTE “MEDITERRANEO DA REMARE”, 8° EDIZIONE DEDICATA ALLA LOTTA ALLA PLASTICA

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Riparte “Mediterraneo da remare”. Circa 50 canoe, guidate dal campione olimpionico Bruno Mascarenhas, per raccogliere i rifiuti sulle sponde del Tevere.

Con questa remata simbolica, si apre l’ottava edizione di “Mediterraneo da remare”, la campagna nazionale di sensibilizzazione sulla tutela del Mare Nostrum, promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo, con l’adesione della Guardia Costiera.

Sostenuta dal Consorzio Castalia, quest’anno l’iniziativa ha deciso di concentrarsi sulla lotta alla plastica in mare con lo slogan “No Plastic”.

Per Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, “l’impatto ambientale dell’inquinamento da plastiche è devastante e rischia di compromettere i già fragili equilibri degli ecosistemi e degli habitat naturali di migliaia di specie animali. Non a caso, quest’anno – ha poi spiegato Pecoraro Scanio – la Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata dedicata al tema dell’inquinamento da plastiche. Ringrazio il Corpo della Guardia Costiera per le azioni quotidiane di prevenzione e di bonifica dai materiali inquinanti e confido nell’operato del Ministero dell’Ambiente per una valutazione complessiva della salute dei nostri mari e l’avvio di un adeguato Piano di risanamento”.

“Per evitare che i rifiuti raggiungano il mare ­– ha spiegato poi Rosalba Giugni, Presidente Marevivo – occorre bloccarli direttamente alla foce dei fiumi come sostiene la nostra campagna #RisparmiamoPlasticaAlMare. Non basta pulire gli argini, come abbiamo fatto oggi sul Tevere, ma bisogna creare delle barriere per raccogliere i rifiuti”.

Per questo, nella giornata odierna, Marevivo ha firmato proprio con la Capitaneria di Porto un protocollo d’intesa che, tra le diverse attività, prevede programmi e iniziative volte a favorire la ricerca scientifica, lo studio dell’ambiente marino, la biodiversità e la promozione delle Aree Marine Protette.

“È necessario unire le forze a tutela dell’ambiente marino e questa iniziativa ‘rema’ nella giusta direzione, consolidando una importante sinergia – ha dichiarato l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera – per proteggere un mare sensibile come il Mediterraneo. La prevenzione è fondamentale e la Guardia Costiera pone in essere programmi di comunicazione ed educazione in materia ambientale, rivolti alle giovani generazioni per incrementare la coscienza civica e difendere la salute dei nostri mari”.

Lotta alla plastica in mare, la promette anche il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, annunciando la presentazione nelle prossime settimane di due leggi ad hoc.

“Penso di incardinare nelle prossime settimane la prima legge sul mare che parla in particolare della plastica” – ha annunciato il Ministro dell’AmbienteSergio Costa, spiegando che si tratta di  “una legge che anticipa di 5 anni la direttiva europea”, in attesa che la direttiva europea sul divieto dell’usa e getta venga applicata.

“Noi – ha proseguito – lo facciamo prima in Italia. In quella legge inseriremo anche il primo step sull’economia circolare cioè il riuso e il reimpiego delle plastiche“.
La conferenza stampa ha fatto anche da palcoscenico per la presentazione della nuova “Divisione canoa e kayak di Marevivo”.

Un una nuova divisione che lavorerà insieme per combattere l’inquinamento marino, salvaguardare le specie animali e vegetali, promuovere le aree marine e lacustri, divulgare messaggi sulla tutela ambientale attraverso lo sport  tra i più giovani.

Un protocollo d’intesa che vedrà entrambe le realtà impegnate in diversi progetti tra cui la promozione della campagna #Occhioalmare già attiva grazie della Divisione Vela e Subacquea di Marevivo.

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