Energia rinnovabile, il fotovoltaico vola: prima del 2035 fonte energetica principale

Secondo uno studio britannico il fotovoltaico diventerà la principale fonte mondiale per la produzione energetica ben prima del 2050

Che la crisi del gas e l’impegno della Cina nella produzione di pannelli fotovoltaici avrebbero portato a un aumento della produzione di energia solare si sapeva. Ciò che invece si osava solo sperare – ma che pare sia già realtà – è il passaggio del fotovoltaico da fonte energetica marginale a fonte primaria.

Secondo uno studio britannico il fotovoltaico avrebbe già raggiunto il cosiddetto tipping point. Cioè il punto di non ritorno della diffusione di una tecnologia. Un punto di diffusione tale da renderla, ben prima del 2050 (obiettivo considerato complesso fino a pochi anni fa) la fonte energetica dominante nei mercati elettrici globali.

Si tratta di una buona (anzi, ottima) notizia sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici. Perché al momento la grandissima parte dell’elettricità mondiale viene prodotta bruciando combustibili fossili (carbone, petrolio o gas) che sono i responsabili del riscaldamento globale.

Produrre energia sfruttando il sole piuttosto che le fonti fossili significa, dunque, continuare a produrre energia ma senza alterare il sistema climatico.