MIPAAFT: PRIORITA’ A RIFORMA PAC, TUTELA DEL MADE IN ITALY E ETICHETTATURA ALIMENTI

Riforma della Pac (Politica Agricola Comune), politiche di filiera, etichettatura degli alimenti, tutela del Made in Italy e sinergia tra alimentare e turismo.

Sono le priorità del nuovo Mipaaft (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo), annunciate dal Ministro Gian Marco Centinaio durante l’audizione davanti alle Commissioni Agricoltura riunite di Camera e Senato.

Per il Ministro Centinaio, la proposta europea di riforma della Politica Agricola Comune (Pac) “non è all’altezza delle sfide che deve affrontare, perché non tutela sufficientemente il reddito degli agricoltori, sia per i tagli che per la mancanza di protezione dei settori più esposti”.

Il 28% del reddito degli agricoltori dipende dal contributo Pac, i tagli – ha spiegato il Ministro -porterebbero alla fuoriuscita di aziende dal circuito produttivo, con effetti negativi sull’ambiente. La Pac deve anche porsi il problema di come garantire i consumatori desiderosi di cibo di qualità, di sostenibilità e di sicurezza alimentare, tutti aspetti messi a rischio dalla globalizzazione e dalle aperture talora indiscriminate, dei mercati mondiali”.

Come scritto nel Programma di Governo, prioritaria, è anche la tutela del Made in Italy.

E per centrare questo obiettivo – annuncia Centinaio – il ministero dell’Agricoltura sta lavorando per fare in modo che l’etichettatura degli alimenti non indichi solo la provenienza dall’Ue.

L’indicazione dell’origine della materia prima in etichetta infatti, anche quando quella materia prima è un “ingrediente primario“, è relegata alla mera provenienza UE.

“Troppo poco – spiega il neo Ministro – per rassicurare il consumatore e garantire efficienti controlli. Per questo faremo ogni sforzo, anche a livello nazionale, per correggere questa impostazione”.
Bocciata anche la proposta dell’Ue dell’etichetta ‘a semaforo’ che indichi cibi più o meno salutari:

“Non condividiamo – dice Centinaio – l’idea dell’etichetta nutrizionale cosiddetta “a semaforo”, che riteniamo potenzialmente ingannevole e fuorviante. Proporremo invece un sistema identificativo a icona “a batteria”, che consenta di visualizzare le componenti nutrizionali quali calorie, grassi, zuccheri e sale”.

Quanto al contrasto alle frodi e all’Italian Sounding, l’Italia – ha aggiunto Centinaio – pretenderà da tutti gli stati membri dell’Ue che il livello dei controlli sia simile a quello italiano, e allargherà gli accordi già stretti con le piattaforme di e-commerce.

“Allo stesso tempo – ha concluso il ministro delle Politiche Agricole – è necessaria una sempre maggiore cooperazione con il mondo produttivo: la maggiore diffusione di strumenti come la diffida e la sempre maggiore telematizzazione delle attività burocratiche deve portare a controlli sempre più mirati e non vessatori”.

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