InquinamentoRifiuti

Rifiuti, torna il World Cleanup Day: due giorni a difesa dell’ambiente

Condividi

Sabato e domenica si terrà il World Cleanup Day l’evento di pulizia più importante dell’anno con migliaia di iniziative in Italia e nel mondo.

Oggi sabato 18 settembre e domani 19 settembre si terrà in tutto il mondo il World Cleanup Day. Migliaia di iniziative coinvolgeranno milioni di persone in tutto il mondo a difesa dell’ambiente dai rifiuti.

L’iniziativa, nata nel 2008 su impulso dell’imprenditore estone Rainer Nõlvak che organizzò nel suo Paese un grande evento di pulizia al quale parteciparono oltre 50 mila volontari – solo in quell’occasione furono raccolte 10 mila tonnellate di rifiuti -, è promossa dall’ong Let’s do it World (tradotto in inglese, “facciamolo”) e raggiunge ogni anno decine di Paesi nel mondo. Inclusa l’Italia ovviamente, interessata da Nord a Sud passando per le isole.

World Cleanup Day, Decathlon partecipa anche quest’anno con 96 punti vendita in Italia

A Roma i capolista della lista Roma Ecologista  con Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde e sostenitore della lista Roma Ecologista, saranno presenti allo Scalo de Pinedo, vicino al barcone dell’associazione Marevivo, a partire dalle ore 10:00.

Roma Ecologista dedica il weekend al “World Cleanup Day” e alla pulizia del Tevere a sostegno di Retake

Il movimento Retake con “Terra Roma – 5 punti sul Tevere, una sola città”, si mobiliterà con vari appuntamenti nella mattinata del 18 settembre: da Ponte Salario, nella valle dell’Aniene, a Scalo de Pinedo, sotto Ponte Matteotti, a Parco del Tevere a Magliana, dove sarà presente anche il candidato Vittorio Giannini; e poi ancora Riva Ostiense (all’ombra del Gazometro) e Tor San Michele a Ostia insieme ai candidati della lista municipale Roma Ecologista di Ostia.

 

 

(Visited 17 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago