Rifiuti e Tmb Salario, “Roma dice basta”. Cittadini in piazza il 16 febbraio

Rifiuti.  Sabato 16 febbraio i cittadini scenderanno in piazza contro il Tmb Salario. Altre proteste sulla situazioni rifiuti a Roma organizzate anche dal gruppo “Roma dice basta”, guidato dalle sei donne che mesi fa organizzarono il sit-in sotto al Campidoglio contro l’amministrazione Raggi.

Vi aspettiamo il 20 febbraio alle 14.30 al Teatro Palladium #romadicebastarifiuti #tuttiperroma

Pubblicato da Tutti per Roma. Roma per tutti. La Pagina su Lunedì 11 febbraio 2019

Sono anni che i residenti di Fidene, Serpentara, Villa Spada, i quartieri a ridosso dell’impianto nel III Municipio, chiedono la chiusura del Tmb Salario. L’incendio  dell’11 dicembre scorso è stata solo una conferma all’immediata chiusura dell’impianto.

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“La promessa di chiudere definitivamente il Tmb è stata fatta già nel 2014, 2015, 2016. – spiega Christian Raimo, assessore della giunta Caudo in III Municipio -Aspettiamo atti amministrativi. E un risarcimento per gli abitanti che per quasi un decennio sono stati colpiti da questo disastro ecologico”.  Sabato 16 febbraio i cittadini scenderanno in piazza perché non bastano più le dichiarazioni, servono gli atti amministrativi che decretino  definitivamente la chiusura del Tmb Salario.

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L’impianto di selezione e trattamento rifiuti veniva utilizzato per separare la frazione secca, ad elevato potere calorifico, dei rifiuti indifferenziati da quella umida. La frazione secca viene così trasformata in “combustibile derivato dai rifiuti” (il cosiddetto CDR, destinato al recupero energetico in impianti di termovalorizzazione), mentre la parte umida veniva invece trattata per essere trasformata in “frazione organica stabilizzata” (FOS), un materiale organico igienizzato  utilizzato prevalentemente nelle attività di copertura delle discariche.  La struttura ha una capacità di trattamento di 750 tonnellate di rifiuti al giorno e si compone di cinque sezioni, corrispondenti ad altrettante fasi della lavorazione. Dal 2011 l’impianto rende l’esistenza di chi vive e lavora da quelle parti un inferno.

Quella di sabato è solo la prima di una serie di proteste sulla situazione dei rifiuti di Roma subtio dopo le dimissioni dell’assessore Pinuccia Montanari.

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Mercoledì  20 febbraio al Teatro Palladium dalle 14.30 alle 20 si alterneranno una serie di esperti (dall’ex Ama Daniele Fortini all’assessore regionale all’Ambiente Massimiliano Valeriani) convocati dal gruppo “Roma dice basta”, le sei donne che qualche mese fa hanno organizzato il sit-in sotto al Campidoglio contro l’amministrazione Raggi.

RIFIUTI ROMA – SPECIALE TELEAMBIENTE

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