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Rifiuti, EcoForum Lazio: premiati i 127 “Comuni Ricicloni”

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Rifiuti. La raccolta differenziata nel Lazio cresce di circa 1.63 punti percentuali, raggiungendo il 47,34% anche se rimane al 15 posto tra le regioni italiane.


Di contro però, aumenta anche la produzione regionale di rifiuti che oltrepassa la soglia dei 3 milioni di tonnellate.

È quanto emerge dal 3° Rapporto EcoForum Lazio, organizzato da Legambiente con il contributo della Regione Lazio.

La produzione totale procapite della Regione Lazio supera i 514,92kg/ab annui, un valore al di sopra della media nazionale (499,74kg/ab anno nel 2018) ma al di sotto di quella riferita alle regioni della ripartizione centrale della penisola (547.76 kg/ab).

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Tra le province, quella che complessivamente risulta essere la più virtuosa è Viterbo, con il 51,41% di raccolta differenziata, il distacco con le altre province è comunque contenuto sotto il punto percentuale.

Le ripartizioni della frazioni merceologiche nella raccolta differenziata nel Lazio ci forniscono indicazioni chiare su quali sono le priorità di intervento sul ciclo dei rifiuti, la frazione organica, la quota più importante sul totale rappresenta una criticità a partire dalla sua produzione eccessiva (spreco alimentare) fino al tema impiantistico.

Di particolare rilievo la situazione della Capitale dove, per la prima volta, la raccolta differenziata scende al 42,93% e il traguardo del 65% previsto per legge appare irraggiungibile.

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Un dato che fa riflettere è la percentuale alla quale arriverebbe il Lazio senza la quota della produzione rifiuti di Roma: il 53%.

La carenza impiantistica rappresenta sicuramente il limite più preoccupante, con il ciclo di rifiuti che viene chiuso solamente in una piccola percentuale in regione (il 20% degli scarti dei TMB Romani) ed ancora meno nell’ATO della città metropolitana di Roma.

Sono attualmente due le discariche presenti nel Lazio: quella di Roccasecca (Fr) e quella a Civitavecchia, con la discarica di Colleferro prossima alla chiusura.

Anche in questa edizione sono stati premiati i “comuni ricicloni”, “rifiuti free” e “plastic free” del Lazio che hanno varcato la soglia del 65% di raccolta differenziata in linea con l’obiettivo legislativo, che prevedeva il raggiungimento di tale valore per il 2012.

127 comuni, in aumento rispetto all’edizione 2018 in cui ne furono premiati 86.

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Le province più virtuose, quelle cioè che contano tra le proprie fila più comuni premiati come Ricicloni, sono Roma e Viterbo, rispettivamente 53 e 27 comuni premiati.

Sul podio del premio 2019: Vallinfreda (Rm) con l’83,3%, Norma (Lt) con l’83,67%  e Canepina (Vt) con l’82,79%.

Salgono anche i Comuni premiati come Plastic Free arrivando a 13 (erano 9 nella passata edizione) e i Comuni Rifiuti Free quest’anno 18 (erano 14 un anno fa).“

Fiumicino (RM) miglior comune per rifiuti differenziati totali, Paliano (FR) il comune più Plastic Free.

C’è anche Rocca Priora tra i 13 comuni virtuosi premiati oggi per le buone pratiche a sostegno del Plastic Free al 3° Ecoforum del Lazio – Comuni ricicloni.

Il numero di amministrazioni che hanno attuato la Tariffa Puntuale nel Lazio è ancora basso: la Regione ha posto già nel 2016, per legge, l’obbligo al passaggio da TARI a TARIP entro il 2020, ma sono un numero irrisorio i Comuni che, dopo un primo finanziamento, stanno adempiendo al passaggio.

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