Roma

Rifiuti, dopo il successo del Tevere la barriera mangiaplastica arriverà anche sull’Aniene

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Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha confermato che dopo il grande successo della barriera mangiaplastica sul fiume Tevere una struttura simile verrà installata sull’Aniene, secondo fiume del Lazio per lunghezza.

Una nuova barriera acchiappa plastica verrà istallata sul fiume Aniene, dopo il grande successo della struttura gemella situata sul fiume Tevere. Lo ha confermato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in una diretta su Facebook.

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“Abbiamo voluto raddoppiare l’iniziativa perché l’Aniene, essendo il maggior affluente del Tevere, vi trasferisce una gran quantità di plastica. Si tratta di rifiuti che poi da lì transitano in mare” ha ricordato Cristiana Avenali che, nella mattinata del 22 giugno, ha coordinato la conferenza stampa di presentazione della nuova diga. E’ costituita da cinque elementi ancorati con dei pali alle sponde del fiume.

Si estendono su una superficie di 31,5 metri quadrati ed è in grado di raccogliere fino a 400 chili di rifiuti. Prima però che raggiunga il massimo carico, con un mezzo terrestre, la diga viene svuotata e i rifiuti stoccati in grossi contenitori vengono trasportati in un impianto dove vengono selezionate le plastiche da avviare al riciclo.

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Il mare è diventata la principale discarica del pianeta e circa l’80% dei rifiuti che ospita sono trasportati dai corsi d’acqua” ha ricordato il governatore Nicola Zingaretti che ha preso parte all’inaugurazione della nuova diga. Per questo è importante intercettarli prima che raggiungano le acque libere perché poi lì, ha spiegato il presidente del Consorzio Corepla, partner dell’iniziativa, è più difficile recuperarle.”

All’iniziale progetto sperimentale avviato sul Tevere, che ha portato a recuperare 2,3 tonnellate di rifiuti, tra cui “580 chili di plastica, pari a circa 15mila bottiglie” ha ricordato Avenali, si affianca dunque la diga dell’Aniene. Con uno stanziamento di oltre 215mila euro, il progetto è diventato quindi più strutturale e duraturo. E grazie alla partnership con Corepla sarà possibile avviare al recupero una gran quantità di plastiche.“

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L’iniziativa, promossa dall’ufficio regionale di scopo dei contratti di fiume, “porta un contributo importante alla sostenibilità dei nostri parchi” ha commentato Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura. La diga è stata sistemata nella Riserva naturale della Valle dell’Aniene, una delle aree verdi che l’ente regionale gestisce.

L’innovazione tecnologica in campo ambientale rappresenta un valore aggiunto per un’area protetta e in questo caso – ha fatto notare Gubbiotti – lo è ancor di più, perché applicata sulla raccolta dei rifiuti, una delle emergenze con le quali purtroppo anche i parchi ogni giorno si misurano”.

 

 
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