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Da Enea compostiera domestica per gestire i rifiuti organici

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Rifiuti. In questo edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:  1) Milleproroghe, stop concessioni per le trivelle fino al 30 settembre; 2) Bicocca-Maldive, accordo per la tutela delle scogliere coralline; 3) Da Enea compostiera domestica per gestire i rifiuti organici; 4) Amazzonia, in un anno persi 11.088 km2 di foresta

In questo edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Milleproroghe, stop concessioni per le trivelle fino al 30 settembre. Mini-proroga del blocco delle nuove concessioni per le trivelle. Le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato un emendamento, a firma della deputata Rossella Muroni, che blocca le nuove concessioni per le trivellazioni fino al 30 settembre. Spostando di conseguenza il termine per l’approvazione del nuovo Piano per la Transizione Energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai) cui si lega la sospensione dei procedimenti autorizzativi. “Con la miniproroga di 7 mesi – commentano Greenpeace Italia, Legambiente e WWF – il Parlamento non risolve il problema delle trivellazioni nel nostro paese, ma sottovaluta gli impegni sulla decarbonizzazione assunti con l’Europa dal nostro Paese”. Per questa ragione, le associazioni ambientaliste chiedono alle forze politiche di maggioranza di seguire l’esempio di Francia e Danimarca e dotare quanto prima il nostro Paese di una legge che stabilisca un chiaro termine ultimo, coerente con l’obiettivo europeo del conseguimento della neutralità climatica entro il 2050, di validità delle concessioni per l’estrazione degli idrocarburi e che preveda, di conseguenza, un fermo delle autorizzazioni per le attività di ricerca e prospezione degli idrocarburi.

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2) Bicocca-Maldive, accordo per la tutela delle scogliere coralline. L’Università di Milano-Bicocca e il governo della Repubblica delle Maldive hanno stretto un accordo di collaborazione per la salvaguardia della scogliera corallina. Una partnership per raggiungere nuovi traguardi sui temi della sostenibilità e della biodiversità marina. Nel corso della cerimonia trasmessa in diretta streaming dall’aula magna del campus milanese, la rettrice dell’Ateneo, Giovanna Iannantuoni, e il ministro della Pesca, risorse marine e agricoltura della Repubblica delle Maldive, Zaha Waheed hanno firmato l’accordo dando il via al progetto per lo sviluppo di linee di ricerca collaborative. Dal 2009, l’Università di Milano-Bicocca, grazie al centro di ricerca e alta formazione MaRHE, situato alle Maldive, sull’isola di Magoodhoo, in collaborazione con il Maldives Marine Research Institute affiliato al governo dell’arcipelago e con università e centri di ricerca stranieri, studia nuove soluzioni per la salvaguardia dei coralli e per la tutela dell’ambiente marino.

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3) Da Enea compostiera domestica per gestire i rifiuti organici. Enea ha brevettato un’innovativa compostiera per trasformare i rifiuti organici domestici in compost, con elevate qualità agronomiche e nel rispetto dell’ambiente. Il dispositivo consente di risparmiare sia sull’energia consumata per attivare il processo aerobico che sulla tariffa per lo smaltimento dei rifiuti. La compostiera sfrutta un sistema di produzione di energia elettrica con pannello fotovoltaico integrato nella struttura che alimenta il sistema di aerazione, con il pre-riscaldamento del materiale in ingresso. Grazie al controllo della temperatura è anche possibile velocizzare il processo nei periodi freddi. La quantità di rifiuto che può essere trattato dal prototipo realizzato è di circa 5 kg al giorno, ma è in corso la realizzazione di prototipi più piccoli per un uso strettamente familiare.

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4) Amazzonia, in un anno persi 11.088 km2 di foresta. Nel 2020, il tasso di deforestazione dell’Amazzonia è risultato il più alto degli ultimi 12 anni. L’amministrazione Bolsonaro si è dimostrata fallimentare e ha fatto registrare – da agosto 2019 a luglio 2020 la perdita di 11.088 chilometri quadrati di foresta. Un dato allarmante per il futuro della regione amazzonica. Nonostante l’iniziativa “adotta un pezzo di foresta amazzonica” – lanciata dal presidente Bolsonaro ed etichettata come Greenwashing dalle associazioni ambientaliste – il polmone verde più grande del mondo rischia di collassare, a causa dei sempre più frequenti incendi e delle negligenze gestionali da parte del governo brasiliano.

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