In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Rifiuti, il Pnrr può colmare il gap tra Nord e Sud; 2) L’educazione ambientale diventa obbligatoria nelle scuole; 3) Startup, con Eni-Joule a Milano i giovani talenti dell’eco-business; 4) Al via la nuova edizione della campagna ‘Piccoli Gesti, grandi Crimini”

 

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Rifiuti, il Pnrr può colmare il gap tra Nord e Sud: Sul tema del riciclo dei rifiuti, l’Italia continua a viaggiare a due velocità, con il sud che sconta ancora antichi tardi rispetto ad un nord certamente più avanti. Ma i fondi del PNRR potrebbero far segnare una svolta e permettere a mezzogiorno di colmare il gap. A parlarne in un’intervista all’Italpress, il Presidente del Consorzio Conai, Luca Fernando Ruini.

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2) L’educazione ambientale diventa obbligatoria nelle scuole: Approvata in via definitiva la “Legge Salvamare”, presentata nel 2018 dall’allora ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. La legge permette ai pescatori che recuperano plastica in mare con le reti di portarla in porto, dove le autorità portuali devono riceverla in apposite isole ecologiche e avviarla al riciclo. Fino ad oggi infatti, i pescatori erano costretti a ributtare in mare la plastica pescata, per non essere denunciati penalmente per trasporto illegale di rifiuti. La norma vale anche per i laghi e i fiumi. La legge introduce inoltre l’obbligo di raccolta differenziata e di educazione Ambientale in tutte le scuole italiane. Prima era possibile, ma non obbligatorio. Nel 2015 l’allora Ministero dell’Ambiente e il MIUR avevano emanato delle nuove linee guida in materia; un anno dopo era poi stato firmato un protocollo d’intesa sull’educazione ambientale.

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3) Startup, con Eni-Joule a Milano i giovani talenti dell’eco-business: I migliori talenti dell’innovazione africana si sono raccontati al Polihub di Milano che ha ospitato una tappa dello ‘Startup Africa Roadshow 2022’ organizzato da Joule, la scuola di Eni per l’impresa. Dall’agricoltura alla Finanza passando per moda e salute, sono sei le startup vincitrici di ‘Startup Africa Road trip 2019-2021’, con uno stesso denominatore: la sostenibilità ambientale e sociale. Tra i protagonisti, la Kimuli Fashionability, un’azienda ugandese che trasforma i rifiuti di plastica in stoffa, con la quale realizza vestiti, gioielli e accessori. A presentare l’azienda a Milano, è stata Zaharah Nabirye, co-fondatrice e direttrice della società.

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4) Al via la nuova edizione della campagna ‘Piccoli Gesti, grandi Crimini”: Parte con tante novità la nuova edizione di “Piccoli gesti, grandi crimini”, il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, che mira a sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul “littering”, ovvero l’abbandono nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti come bottigliette, tappi e scontrini, e a raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno. Un “piccolo gesto”, quello di buttare a terra un mozzicone di sigaretta o un piccolo rifiuto, che può apparire trascurabile ma che, in realtà, causa un gravissimo danno ambientale. Ogni anno sono 4,5 i trilioni di mozziconi che finiscono nell’ambiente – solo in Italia 14 miliardi. Il filtro di sigaretta è tra i materiali più pericolosi per l’ambiente. Per l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) i mozziconi di sigaretta rappresentano ben il 40% dei rifiuti complessivi nel Mediterraneo davanti a bottiglie, sacchetti di plastica e lattine di alluminio. La parola chiave dell’edizione 2022 sarà “TECNOLOGIA”. Nella realizzazione del progetto BAT Italia ha infatti coinvolto due start up italiane: JustOnEarth, specializzata in analisi dei dati e sostenibilità ambientale e RACHAEL, specializzata nell’analisi di indagini demoscopiche integrate con i Big Data.

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