Rifiuti, Open permette di scoprire quale e quanta spazzatura viene differenziata in ogni comune

D’ora in poi sapere come e quanto ricicla il proprio comune sarà più facile.

ANCI e Conai hanno presentato il portale Open che fornisce tutti i dati sulla raccolta differenziata comune per comune. I dati permettono di verificare sia la percentuale delle singole materie riciclate in una città che il rapporto pro capite del dato. Diventa così possibile per i cittadini monitorare l’incremento o il decremento della quota riciclata nel proprio comune e comparare il lavoro fatto in altre città.

Luca Ruini, Presidente del Conai ha dichiarato a TeleAmbiente: “Il cittadino è colui che, con il gesto della raccolta differenziata, fa sì che i valori possano crescere. In alcuni casi i cittadini si domandano se sia poi vero che il materiale, una vota gettato, ha una nuova vita o invece se non venga tutto raccolto e messo insieme e non riciclato. Questo serve esattamente per far vedere al singolo cittadino quello che accade del materiale che viene gettato in raccolta differenziata con il semplice gesto che fa tutti i giorni.”

Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI, ha dichiarato ai microfoni di TeleAmbiente: “Da oggi qualunque cittadino, in modo facilissimo, può conoscere i dati relativi alla raccolta differenziata di un qualunque comune d’Italia, per farsi un suo ragionamento e vedere dove funziona meglio e perché, sapendo che ci sono dei risultati eccezionalmente positivi per l’Italia, ma che l’Italia non è omogenea e che c’è un pezzo, prevalentemente il Centro e il Sud, che deve e può migliorare.”

Secondo il rapporto sulla raccolta differenziata e riciclo 2021 il 62,9% dei rifiuti viene differenziato, emerge però ancora un divario tra comuni virtuosi e comuni rimasti indietro. Se Veneto e Sardegna spiccano rispettivamente con il 76% e 74% di raccolta differenziata, Sicilia e Calabria rimangono fanalino di coda con il 42% e il 48%.