Riciclo e riuso, da Bologna l’esempio virtuoso di Rusko

Da Bologna la storia di uno dei primi repair cafè d’Italia dove si insegna alle persone come riparare gli oggetti e dar loro nuova vita

“Rusco” in bolognese significa “immondizia”. Ma Rusko – con la k – significa l’esatto contrario. È il nome di uno dei più antichi e più grandi repair cafè d’Italia. Si tratta di quei posti in cui viene data nuova vita a ciò che è rotto o danneggiato, semplicemente riparandolo. Una buona pratica di riciclo e riuso.

La filosofia che sta alla base di Rusko l’ha spiegata uno dei suoi fondatori e riparatori volontari a Rapporto Mondo, Marcello Barbieri.

“L’idea – ha spiegato – è quella di incontrarci con delle persone che portano un oggetto da riparare. Ma attenzione, noi non lo ripariamo per loro. Noi li aiutiamo a ripararlo. La riparazione dovrebbe farla lo stesso proprietario perché il nostro obiettivo non è riparare l’oggetto in quanto tale ma rendere le persone consapevoli che gli oggetti si possono riparare e che possono farlo da sé e se mancano specifiche competenze noi insegniamo come reperirle online oltre che offrire un supporto diretto”.