Attualità

“RiCiclo”, UNA SECONDA VITA PER LE BICI ABBANDONATE

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Riciclo. Nelle grandi città come Roma, Torino, Milano dal centro alla periferia è possibile notare, magari legate a qualche palo, delle vecchie bici abbandonate. Che fare allora? Perché non donare una seconda vita a queste biciclette? Da qui nasce l’idea del cosìddetto RiCiclo.

In molte città italiane, delle officine si sono attrezzate per scovare questi relitti ed estrarne i pezzi ancora funzionanti per assemblare delle biciclette totalmente nuove. Le Officine Ricicletta, a Ferrara, nascono con l’intento di ridare vita alle bici abbandonate, recuperandole ed intervenendo prima che diventino a tutti gli effetti un rifiuto non più utilizzabile.

Due fratelli di Milano Jacopo e Valerio, 18 e 23 anni, nel 2009 decidono di trasformare la propria cantina e attrezzarla a piccola officina ciclistica. Iniziano quasi per gioco, chiedendo ai legittimi proprietari di poter recuperare alcune biciclette abbandonate nel cortile di casa. Le revisionano, cambiano alcune parti e le restituiscono completamente rinnovate agli stessi proprietari.
La voce gira in fretta e con l’ausilio del web il passaparola e le richieste aumentano rapidamente. Nasce così ufficialmente il sito Recicli

A Roma, l’Associazione Culturale Ciclonauti in collaborazione con l’AMA, ospita il progetto RI-CICLO. Recupero, riparazione e riutilizzo delle biciclette raccolte a scopi ludico-culturali attraverso aste di beneficenza e progetti per la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto urbano.
A Torino prende vita il progetto “biciclabile”, trenta biciclette abbandonate, provenienti dal deposito della Polizia Municipale di via Druento, sono state rimesse in sesto da alcune persone diversamente abili ed inserite nei centri diurni comunali.

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