Regione Lazio e Slow Food Italia insieme per “Terra Madre” e “Festa dei Piccoli Comuni”

“Sostenibilità alimentare significa recuperare aree che abbiamo dato per scontato che non potessero essere luoghi di produzione agricola e che invece lo sono”. Carlo Petrini presente a Roma all’evento di lancio di “The Road to Terra Madre” di Slow Food. 

Da Roma parte The Road to Terra Madre, il percorso organizzato da Slow Food in tutte le regioni italiane per raccontare modelli concreti di “buone pratiche” che possono cambiare un sistema agroalimentare di cui la crisi climatica, la congiuntura pandemica e in ultimo la guerra in Ucraina stanno facendo emergere tutte le incongruenze.

L’anteprima avverrà nella Capitale durante la Festa dei Piccoli Comuni dal 13 al 15 maggio a Villa Borghese, organizzata dalla Regione Lazio in collaborazione con Legambiente Lazio, arrivata alla V edizione dopo il successo delle precedenti edizioni, ad animare e colorare il cuore della Capitale con musiche, tradizioni, green economy e il formidabile modello di sviluppo sostenibile che rappresentano.

All’evento hanno partecipato Carlo Petrini, Presidente di Slow Food e Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio.

“C’è da riflettere sui cambiamenti. Da un lato riguardano la nostra vita quotidiana, perché per certi aspetti questo sistema alimentare è causa di tante sofferenze, specialmente a livello ambientale. – spiega a TeleAmbiente Carlo Petrini, Presidente di Slow Food –  Dall’altro lato le ricerche dimostrano che il concetto di sovranità alimentare non è ancora stato messo in pratica. La situazione è molto preoccupante da questo punto di vista, perché molti paesi si trovano sotto schiaffo in questa situazione causata dalla guerra in un’area che era un po’ il granaio d’Europa“.  E aggiunge: “Sostenibilità alimentare significa recuperare aree che abbiamo dato per scontato che non potessero essere luoghi di produzione agricola e che invece lo sono, e possono addirittura cambiare la socialità delle nostre città“.

“Sono molto contento che l’incontro tra queste due grandi esperienze, Legambiente con la Festa dei Piccoli Comuni e Slow Food, che si prepara all’evento di Torino ma promuovendo in questo caso i presidi che hanno cambiato molto anche da noi la caratteristica della produzione, avvenga sotto lo slogan vivere bene. – dichiara Nicola Zingaretti, intervenuto nel corso dell’evento –  Io lo trovo bellissimo, forse finalmente abbiamo trovato la sintesi più bella della Costituzione Repubblicana, che mettendo insieme il diritto alla vita, al lavoro, allo studio, alla sanità, alla salute aveva questa ambizione, dopo la seconda Guerra Mondiale, di dire inveriamo questi valori costituzionali perché c’è un orizzonte comune. In fondo la sintesi è che noi dobbiamo avere un’ambizione: vivere bene”.

Sabrina Alfonsi, Assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune di Roma Capitale: “Questa road map verso Terra Madre con un appuntamento su Roma quest’anno coincide completamente con il nostro lavoro sulla food policy, sul Consiglio del Cibo, che la scorsa settimana si è riunito proprio all’interno dell’iniziativa delle città. Per noi vuol dire un grosso sostegno rispetto a ciò che abbiamo messo in campo, anche in agricoltura con Arsial, sulla mappatura del suolo per la sua difesa e per i bandi pubblici a nuovi agricoltori. Ci auguriamo quindi che Slow Food voglia consolidare degli eventi anche di portata nazionale nella Capitale“.

A moderare l’evento, insieme a Federico Varazi, Vicepresidente di Slow Food Italia, Cristiana Avenali, Responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio: Torna la Festa dei piccoli comuni – giunta alla sua quinta edizione – che non si è fermata neanche durante la pandemia e che quest’anno si arricchisce di una nuova collaborazione, molto bella ed importante. L’iniziativa è sempre stata portata avanti dalla Regione Lazio con la collaborazione di Legambiente. Quest’anno, invece, ci sarà anche Slow Food. Cercheremo di mettere insieme quello rappresentano sia i piccoli comuni sia la politica di Slow food del cibo giusto, pulito e buono. La Regione Lazio da diversi anni sta portando avanti politiche importanti e mirate sui piccoli comuni e il connubio di tutto ciò con Slow Food è rappresentato proprio dalla presenza dei suoi presidi, penso ad esempio al Giglietto di Castel San Pietro Romano oppure alla Fagiolina di Arsoli“.

Un percorso che conduce a Terra Madre Salone del Gusto a Torino, a settembre prossimo, e che vedrà protagonista il cibo buono, pulito e giusto per tutti. Il filo rosso della rigenerazione parte, dunque, da Roma con un viaggio che unisce, tra le altre, il Trentino alla Sicilia, la Campania alla Lombardia.

Hanno partecipato all’evento anche Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia e Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio.

Previous articleFurti di animali selvatici agonizzanti a Novare, la denuncia dei volontari
Next article“Anni interessanti. Momenti di vita italiana 1960-1975″, la mostra inaugurata al Museo di Roma in Trastevere