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Referendum, ok di Montecitorio alla firma digitale. Emendamento approvato nella notte

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Via libera della Camera dei Deputati alla firma digitale per i referendum. Le commissioni per gli Affari costituzionali e Ambiente hanno approvato all’unanimità l’emendamento, a prima firma di Riccardo Magi, al decreto Semplificazioni che consentirà di sottoscrivere i referendum con la firma elettronica qualificata.

Si attende ora la conferma del provvedimento nell’Aula di Montecitorio, dove però è attesa la fiducia sul testo.

Al momento è in fase di realizzazione la piattaforma che permetterà di sottoscrivere online il referendum sull’eutanasia legale e sarà operativa entro il mese di agosto, mentre continua la raccolta firme attraverso i banchetti in diversi comuni in tutta Italia.

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“Una piccola grande rivoluzione a favore dei diritti politici dei cittadini – scrive sulla sua Pagina Facebook il presidente di Più Europa, Riccardo Magi e una bella pagina per il Parlamento. Grazie a Mario Staderini con cui ho condiviso ogni passo di questa iniziativa e grazie a tutti i colleghi che lo hanno firmato e votato”.

Grazie ai 25 militanti referendari che avevano iniziato a digiunare per questo obiettivo – si legge ancora – grazie a Marco Gentili e a tutta l’Associazione Luca Coscioni e grazie alla tigna radicale che mi ha fatto resistere giorni a seguire lavori interminabili per convincere tutti i colleghi in commissione a votare nonostante il parere contrario del governo che aveva proposto una riformulazione non accettabile”

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“La norma – ha aggiunto – sarà in vigore appena la conversione sarà completata e quindi sarà da subito possibile per i comitati promotori di referendum offrire ai cittadini anche questa nuova modalità di raccolta delle loro firme”.

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