“Abbiamo vinto con oltre 200mila voti, più di quelli che hanno portato la Raggi a diventare sindaco” ricorda Francesco Mingiardi, presidente dei Radicali di Roma. Intervista a cura di Alessandro Di Liegro.


Due anni fa il Referendum consultivo promosso dai Radicali di Roma per consentire al comune di bandire una gara per la concessione del servizio di trasporto pubblico Atac. Il sì vinse con percentuali schiaccianti, ma senza raggiungere un quorum, peraltro, nemmeno richiesto. “Abbiamo vinto con oltre 200mila voti, più di quelli che hanno portato la Raggi a diventare sindaco” ricorda Francesco Mingiardi è il presidente dei Radicali di Roma ed è anche l’avvocato che ha seguito la vertenza alla corte amministrativa. La vittoria del sì non è mai stata ratificata, almeno fino a oggi e solo dopo due sentenze del Tar.

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Ora chiediamo che l’Assemblea Capitolina si riunisca per discutere dei risultati del Referendum”, prosegue Mingiardi, che ha ricordato anche la campagna propagandistica dell’amministrazione sul tema: “Nessuno ha mai parlato di privatizzare il servizio, ma solo di metterlo a gara. Peggio di così è davvero possibile”?
Intanto per giovedì 25 febbraio è convocata l’Assemblea capitolina straordinaria che discuterà l’esito del referendum sulla messa a gara del servizio Atac, i cui risultati, favorevoli a entrambi i quesiti, sono stati proclamati ieri dal Campidoglio in ottemperanza della sentenza del Tar del Lazio.

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